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Casa Artusi torna ospite a Geo lunedì 22 ottobre 2018

Al centro della puntata il rapporto tra lingua e cucina italiana: un’evoluzione nel nome di Pellegrino Artusi

Casa Artusi torna con grande piacere Ospite del celebre programma di Rai3 condotto da Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi, che più volte ha visto tra i suoi protagonisti il centro di cultura gastronomica di Forlimpopoli.

Il tema della puntata che andrà in onda, in diretta, lunedì 22 ottobre dalle ore 17 è il rapporto tra lessico e cucina italiana.

Che La Scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene sia stata una vera e propria impresa culinaria ed editoriale non v’è dubbio, ma forse non tutti sanno che Pellegrino Artusi si è cimentato anche nella coraggiosa opera di dotare la cucina italiana di una lingua moderna. Allontanandosi dalla tradizione francesizzante e adottando il “volgare toscano”, infatti, Artusi ottiene il grande risultato di razionalizzare il lessico della cucina introducendo nel suo ricettario quell’unità della lingua che, al suo tempo, molti osteggiavano

Ospiti della puntata Carla Brigliadori, responsabile della scuola di cucina di Casa Artusi, e la Professoressa Giovanna Frosini.

Carla, si cimenterà in tre ricette che attraversano da nord a sud tutto lo Stivale, andando addirittura Oltralpe. Il primo è un piatto che porta “un nome di tedescheria”, i Krapfen, e che Artusi, da purista della cucina e della lingua italiana, sperimenta e riadatta nella sua ricetta n.182. Si passa poi al livornese Caciucco (ricetta n. 455) per concludere con la regina dell’identità del Belpaese, la Pizza alla Napoletana (ricetta n. 609).

Insieme a lei, Giovanna Frosini, Professoressa dell’Accademica della Crusca e membro del Comitato Scientifico di Casa Artusi, illustrerà il contributo di Pellegrino Artusi all’evoluzione della lingua italiana.

Quest’anno, per Natale, ti regalo un pezzo unico, fatto a mano e a lievitazione lunga.

Quest’anno, per Natale... ...ti regalo una storia!
Non sarà un regalo frettoloso dell'ultimo momento ! Quest’anno, sarà un regalo creato da te, preparato con pazienza durante l’autunno.

Sei incontri con lo scrittore Cristiano Cavina per costruire poco a poco un dono speciale nato dal tuo personalissimo e unico mondo interiore: una storia.

dal 29 ottobre al 2 dicembre 2018, ogni LUNEDI' dalle 18 alle 20 presso Casa Artusi, Via Costa 27 Forlimpopoli (FC)

Il Laboratorio è destinato a partecipanti di età compresa fra i 18 e i 101 anni;
è gratuito, ma i posti sono limitati ed è necessario iscriversi.

Iscrizioni dal 1° ottobre 2018.

Biblioteca Comunale "P.Artusi" tel 0543/749271 biblioteca.artusi@gmail.com

negli orari di apertura: lunedì, mercoledì, e venerdì dalle 14 alle 19 e martedì, giovedì, sabato dalle 8.30 alle 12.30


La Regione Emilia-Romagna aderisce ogni anno alla Giornata mondiale dell’alimentazione indetta dalla Fao (Food and agriculture organization) il cui tema nel 2018 è “Fame zero entro il 2030”. In oltre 150 paesi nel mondo si organizzano eventi che lo rendono uno dei giorni più celebri del calendario delle Nazioni Unite. Tali eventi, a livello mondiale, sono volti alla sensibilizzazione ed alla mobilitazione per chi soffre la fame e per garantire sicurezza alimentare e diete nutrienti per tutti.


La Regione promuove la Giornata indetta dalla Fao attraverso l’organizzazione e la promozione della Giornata dell’alimentazione in fattoria, che nel 2018 si celebrerà domenica 14 ottobre all'insegna del tema “Mangiare tutti, mangiare meglio”.


Programma di CASA ARTUSI a Forlimpopoli (FC)

Incontro presso UFFICIO TURISTICO FORLIMPOPOLI, ore 09:30
Visita guidata, durata circa 45 min.
A Forlimpopoli, paese natale di Pellegrino Artusi, autore de “La Scienza in Cucina e l'Arte di Mangiar Bene”, il primo, il più importante e di successo fra i libri di cucina italiani, tradotto numerose lingue straniere.
Al termine della visita guidata verrà consegnata una ricetta Artusiana.


http://www.fattorieaperte-er.it/
Coltivare e allevare in modo sostenibile significa adottare pratiche che fanno produrre di più con meno, usando le risorse naturali con saggezza. Vuol dire ridurre gli sprechi di cibo tramite il miglioramento dei raccolti, dello stoccaggio, dell’imballaggio, del trasporto e anche del contesto istituzionale e giuridico.
Le fattorie da Rimini a Piacenza apriranno le loro porte ai visitatori per spiegare quali cambiamenti si stanno attuando in agricoltura per affrontare le sfide future. In particolare fattorie e musei aderenti all'iniziativa invitano a riflettere sul tema dello spreco e sull'importanza dell’agricoltura sostenibile per garantire cibo migliore per tutti. Ogni fattoria aderente ha infatti individuato una buona prassi di sostenibilità ambientale o di riuso del cibo, regalando a tutti esempi da seguire.
La Giornata sarà l’occasione per riflettere sul futuro del pianeta e dell’alimentazione, ma anche per trascorrere momenti di piacevole svago a contatto con la natura, ascoltando le parole di saggezza degli agricoltori. Per i più piccoli sarà anche un’opportunità per conoscere i segreti della campagna e accarezzare gli animali della fattoria. Per tutti sarà un appuntamento importante per capire cosa ognuno di noi può fare fin da subito per salvare la madre terra.



FOTO Fabrizio Dell'Aquila

Agroalimentare. Regione Emilia-Romagna e Casa Artusi insieme per promuovere le eccellenze enogastronomiche del territorio. L'assessore Caselli: "Una collaborazione che sta dando ottimi risultati e che arricchiamo di nuove sfide"

Rinnovato fino al 2020 il Protocollo di intesa con il centro di cultura gastronomica di Forlimpopoli intitolato al padre della cucina domestica italiana. Primo appuntamento di rilievo la partecipazione alla Settimana della cucina italiana in Canada, dal 16 al 23 novembre prossimo

Bologna - Prosegue fino al 2020 e si arricchisce di nuovi contenuti la collaborazione tra Regione e Casa Artusi all’insegna della valorizzazione della cucina di casa e della promozione in Italia e all’estero dei prodotti agroalimentari di qualità made in Emilia-Romagna, a partire da quelli Dop, Igp, Qc e biologici. È quanto prevede il protocollo d’intesa sottoscritto questa mattina a Bologna dall’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli, dal presidente del centro di cultura gastronomica di Forlimpopoli intitolato al padre della cucina domestica italiana, Giordano Conti, e dall’assessore alle Attività produttive della cittadina romagnola, Adriano Bonetti.

Il documento delinea gli obiettivi della prosecuzione per un altro triennio della collaborazione tra i due soggetti firmatari per la realizzazione di iniziative comuni nel campo della promozione delle eccellenze enogastronomiche regionali e, più in generale, per lo sviluppo dell’intera filiera agroalimentare dell’Emilia-Romagna. Tutto ciò, appunto, nel nome di Pellegrino Artusi, di cui proprio nel 2020 si celebrerà il bicentenario dalla nascita.

“Con il protocollo che oggi rinnoviamo- ha sottolineato Caselli- diamo ulteriore slancio e respiro ad una collaborazione che da Expo in poi ha prodotto risultati di grande rilievo anche sotto il profilo strettamente culturale. Nel prossimo triennio lavoreremo assieme per promuovere le produzioni tipiche, per la creazione di sinergie per la valorizzazione del territorio e per la diffusione della cucina di casa come patrimonio culturale comune a tutto il Paese. Tra le nuove sfide che ci attendono nel prossimo triennio ricordo l’esigenza di intensificare gli sforzi per promuovere l’agroalimentare regionale, favorire lo scambio di esperienze anche a livello internazionale e, infine, individuare nuove opportunità e azioni comuni per sviluppare il turismo rurale, che sta vivendo un buon momento, con numeri in forte crescita”.

“Il rinnovo del protocollo- ha rimarcato Conti- rappresenta un ulteriore passo avanti nel rapporto di collaborazione che da tempo abbiamo instaurato con la Regione Emilia-Romagna. L’obiettivo è sempre lo stesso: rafforzare l’immagine dei nostri prodotti di qualità, mettendola in stretto rapporto con i valori fondamentali della cucina domestica al fine di coniugare, secondo la lezione di Pellegrino Artusi, buon gusto e rispetto del territorio”.

“La città di Forlimpopoli- ha ribadito Bonetti- ha investito molto da 20 anni a questa parte per valorizzare l’opera di Artusi, intesa anche come risorsa culturale a disposizione di tutto il territorio regionale. Non possiamo che gioire per il rinnovo di un un’intesa che riconosce l’importante lavoro portato avanti con rigore e passione per promuovere e far conoscere il nostro ricco patrimonio agroalimentare. La collaborazione con la Regione Emilia-Romagna da questo punto di vista è per noi fondamentale”.

Il primo appuntamento di rilievo per rafforzare le sinergie operative e far compiere un ulteriore salto di qualità all’intesa tra Regione e Casa Artusi sarà la terza edizione della Settimana della cucina italiana nel mondo, promossa dal nostro ministero degli Affari esteri, che si svolgerà quest’anno in Canada dal 16 al 23 novembre prossimi. Dopo le precedenti edizioni negli Usa nel 2016 e l’anno scorso in Cina, la Regione Emilia-Romagna parteciperà alla maxi-kermesse in terra canadese con un ricco calendario di incontri e iniziative per far conoscere e promuovere le proprie eccellenze enogastronomiche. E tra i soggetti invitati a dare il proprio contributo in questo senso ci sarà appunto anche Casa Artusi, oltre ai consorzi dei più importanti prodotti tipici (Parmigiano Reggiano Dop, Prosciutto di Parma Dop, Aceto Balsamico di Modena Igp, solo per citarne alcuni) e una dozzina tra le più affermate aziende agroalimentari regionali. /G.Ma.

In allegato: Da sx, il presidente di Casa Artusi, Conti, l'assessore regionale Caselli e l'assessore di Forlimpopoli Bonetti alla firma del protocollo d'intesa