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Dal 21 settembre 2019 al 6 gennaio 2020 ai Musei San Domenico,

prima mondiale di un’esposizione inedita con gli scatti del fotografo 4 volte vincitore del World Press Photo

Un racconto fotografico sul cibo come elemento universale, pur così diverso da Paese a Paese, un giro del mondo sui modi di produrlo, trasformarlo e consumarlo nella messa in evidenza del suo valore, dell’attenzione al non spreco e della cultura a cui lo stesso rimanda, ponte di conoscenza tra i popoli. 80 gli scatti in mostra del 4 volte vincitore del World Press Photo, Steve McCurry. Da sabato 21 settembre 2019 a lunedì 6 gennaio 2020, i Musei San Domenico di Forlì (Piazza Guido da Montefeltro 12) accolgono la mostra “Cibo” del fotografo americano Steve McCurry: un’esposizione inedita a livello mondiale con immagini per larghissima parte mai esposte e stampate prima. La mostra, prodotta dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e Civitas srl, è parte del capitolo “Mostre del Buon Vivere” dell’omonimo progetto di marketing territoriale. L’inaugurazione riservata alla stampa, alla quale sarà presente lo stesso Steve McCurry si terrà venerdì 20 settembre in occasione del Festival del Buon Vivere.

Il fotografo sarà inoltre protagonista di un incontro del ciclo Experience Colloquia venerdì 20 settembre alle ore 18.30 presso la Chiesa di San Giacomo (Forlì FC)

“Ogni fotografia di Steve McCurry – sottolinea la curatrice delle Mostre del Buon Vivere, Monica Fantini – cerca l’universale nel particolare. È paradigmatica di una persona o di un’intera comunità: vale per le figure commoventi che consumano un pasto nella solitudine o nel dolore, come per i frammenti di mercati in cui i pesci, la frutta o le spezie si fanno odori, suoni, sapori e partecipazione emotiva a una realtà che, nelle differenze, riporta all’uguaglianza degli esseri umani”.

Il progetto scenico della mostra, ideato da Peter Bottazzi, si sviluppa in cinque sezioni che seguono il ciclo di vita del cibo. Le fotografie, scattate da McCurry tra America Latina, Asia ed Europa nel corso della sua carriera ultratrentennale, sono accompagnate da strutture scenografiche e da video che rendono la visita un’esperienza immersiva dal punto di vista fisico ed emozionale.

Dopo la prima sezione che introduce al ciclo di vita del cibo, la seconda mostra il pane come alimento primario, linguaggio universale. La terza sezione è dedicata alla produzione del cibo e quindi al lavoro nei campi, nelle piantagioni e in mare. La quarta è focalizzata sulla trasformazione del cibo, mentre la quinta è dedicata alla coesione che questo genera, allo stare insieme nel consumarlo, nello sfamarsi, nel non sprecarlo, il cibo riportato al suo valore centrale di vita.

STEVE MCCURRY

Da più di 30 anni, Steve McCurry è considerato una delle voci più autorevoli della fotografia contemporanea. Nato a Philadelphia nel 1950, ha lavorato per la Magnum Agency viaggiando in tutti i continenti, pubblicando su testate come New York Times, Time e National Geographic.

Le sue fotografie raccontano conflitti, culture che stanno scomparendo, tradizioni antiche e abitudini contemporanee, mantenendo sempre al centro l’elemento umano, valorizzato attraverso il focus sui volti. McCurry è universalmente riconosciuto come “il fotografo di Sharbat Gula”, la ragazza afgana ritratta in un campo di rifugiati a Peshawar, in Pakistan: nel giugno 1985 la foto è stata scelta come copertina del National Geographic, diventando un’icona di quella e di molte altre guerre.

McCurry è stato insignito di importanti premi della fotografia, come la Robert Capa Gold Medal, il premio della National Press Photographers Association e quattro premi World Press Photo. Il ministro della Cultura francese lo ha nominato cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere e la Royal Photographic Society di Londra gli ha conferito la Centenary Medal for Lifetime Achievement.

Le fotografie di McCurry fanno parte delle collezioni di musei come l’International Center of Photography di New York, il Tokyo Museum of Modern Art e il Philadelphia Museum of Art. McCurry ha pubblicato molti libri, tra cui The Imperial Way (1985), Monsoon (1988), Portraits (1999), South Southeast (2000), Sanctuary (2002), The Path to Buddha: A Tibetan Pilgrimage (2003), Steve McCurry (2005), Looking East (2006), In the Shadow of Mountains (2007), The Unguarded Moment (2009), The Iconic Photographs (2011), Untold: The Stories Behind the Photographs (2013), From These Hands: A Journey Along the Coffee Trail (2015), e India (2015).


Mostra a cura di Monica Fantini e Fabio Lazzari in collaborazione con Sud Est 57 – Biba Giacchetti.

Progetto scenico a cura di Peter Bottazzi.

Organizzazione Tribucoop by Cooperdiem – Serenella Vasini.

Ufficio Stampa Be Open – Manfredi Liparoti.

Grafica Nicolò Lazzari.

Video Sunset Comunicazione – Juan Martin Baigorria e Matteo Lolletti.

Allestimenti Sistema Lab.


ORARI E BIGLIETTERIA

La mostra “Cibo” di Steve McCurry sarà aperta al pubblico da sabato 21 settembre a lunedì 6 gennaio 2020 presso i Musei San Domenico di Forlì (piazza Guido da Montefeltro 12).

Il biglietto della MOSTRA consente l'accesso in Casa Artusi per la visita delle opere esposte.

Prevendita dei biglietti on-line su Ticketone.

Apertura:

FORLI' Musei San Domenico dal martedì alla domenica dalle ore 9.30 alle 19.00 (la biglietteria chiude un’ora prima)
CASA ARTUSI Forlimpopoli dal martedì alla domenica dalle ore 15 alle 18 (accesso con il biglietto mostra emesso a Forlì)

Chiusura: tutti i lunedì e il 25 dicembre 2019

Aperture straordinarie: 24 e 31 dicembre 2019 dalle 9.30 alle 13.30. 1° gennaio 2020 dalle 14.30 alle 19. Il 26 dicembre 2019 dalle 9.30 alle 19.

Biglietti di ingresso

Intero 12 euro

Ridotto 10 euro per: gruppi tra 15 e 25 persone; minori di 18 e maggiori di 65 anni; titolari di apposite convenzioni; studenti universitari con tesserino.

Biglietto speciale aperto 13 euro: visiti la mostra quando vuoi, senza date e senza fasce orarie; puoi regalarlo a chi desideri.

Biglietto speciale famiglia: 24 euro valido per l’ingresso di 2 adulti e 1 bambino (fino a 14 anni).

Biglietto speciale famiglia: 26 euro valido per l’ingresso di 2 adulti e 2 bambini (fino ai 14 anni).

Biglietto integrato 14 euro intero – 12 euro ridotto: valido per l’ingresso alla mostra e ai musei della Città (Pinacoteca Civica e Palazzo Romagnoli).

Gratuito: per bambini fino ai 6 anni, un accompagnatore per ogni gruppo, diversamente abili con accompagnatore, due accompagnatori per scolaresca, giornalisti con tesserino, guide turistiche con tesserino.

Visite guidate (su prenotazione per gruppi di massimo 25 persone): scuole 55 euro (stima durata visita 1 ora); gruppi 90 euro (stima durata visita 1 ora); in lingua (inglese e francese) 110 euro.

Prenotazioni

La prenotazione è obbligatoria per i gruppi e scuole.

La prenotazione è consigliata per i singoli attraverso la vendita on line sul circuito Ticketone.


Per informazioni sulla mostra: info@mostramccurry.it

www.mostramccurry.it



IV Forum mondiale Unesco sull'alimentazione e la cultura intitolato

"Cultura e alimentazione: strategie innovative per lo sviluppo sostenibile”

Il 12 e 13 settembre 2019 a Parma all’Auditorium Paganini

Giovedì 12 settembre 2019 ore 18 Auditorium Paganini di Parma

Francine Segan conduce la presentazione

Casa Artusi e la Città di Forlimpopoli presentano: "Pellegrino Artusi padre della cucina domestica italiana. Bicentenario 2020"

A seguire, in collaborazione con l'Associazione delle Mariette di Forlimpopoli, dimostrazione della preparazione della pasta fresca fatta a mano, mito e rito dell'Emilia-Romagna.

INGRESSO LIBERO

Parma, Città creativa della gastronomia, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, ospita il IV Forum mondiale in cui si riuniscono una vasta gamma di stakeholder provenienti da tutto il mondo: un evento mondiale che metterà le basi per uno sviluppo sostenibile nel rispetto della creatività e della specificità di ciascuno.

Uno dei panel del Forum riguarderà lo sviluppo socio-economico e culturale dei territori con riferimento all’esempio del Network delle Città Creative Unesco della Gastronomia. Nell’ambito di questo Network, di cui Parma è coordinatrice, darà vita ad un progetto su tutte le 26 città che ha l’obiettivo di sensibilizzare le nostre comunità al tema della lotta allo spreco di cibo. Da Parma a Tucson, da Chengdu a Florianopolis, da Macao a Bergen, si parlerà di food waste grazie a questo progetto. Durante il panel abbiamo proposto di presentare questo progetto, oltre a dare spazio ad altri casi interessanti di Città Creative Unesco della Gastronomia impegnate in progetti virtuosi sul tema dello sviluppo sostenibile legato al cibo” .

Festival del Buon Vivere

INCONTRO a Forlimpopoli

A tavola con Leonardo

Venerdì 27 SETTEMBRE 2019 ore 18 in Casa Artusi

L’icona italiana del galateo, Barbara Ronchi della Rocca, racconta ingredienti, banchetti e buone maniere fra commensali al tempo del Rinascimento, in compagnia di un Leonardo da Vinci creativo anche a tavola, tra liste della spesa, ricette e scenografie culinarie.

INGRESSO LIBERO


dal 21 al 29 settembre 2019 a Forlì e in Romagna

Settimana del Buon Vivere

La decima edizione della manifestazione dedicata al Buon Vivere con ospiti internazionali, spettacoli, workshop, convegni e concerti dal 21 al 29 settembre 2019 a Forlì e in Romagna.

PROGRAMMA qui

"chi semina Buon Vivere raccoglie ogni giorno futuro"
Monica Fantini, ideatrice della Settimana del Buon Vivere

Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì

dal 21 al 29 settembre 2019 a Forlì e in Romagna

Settimana del Buon Vivere

La decima edizione della manifestazione dedicata al Buon Vivere con ospiti internazionali, spettacoli, workshop, convegni e concerti dal 21 al 29 settembre 2019 a Forlì e in Romagna.PROGRAMMA qui

"chi semina Buon Vivere raccoglie ogni giorno futuro"
Monica Fantini, ideatrice della Settimana del Buon Vivere

Casa Artusi nasce nel nome di Pellegrino Artusi (Forlimpopoli 1820-Firenze 1911), letterato e gastronomo forlimpopolese presente in tante case, non solo italiane, con il suo manuale La Scienza in Cucina e l’Arte di Mangiar Bene. Casa Artusi è diventato punto di riferimento nazionale e internazionale per la promozione della cultura gastronomica e della cucina domestica italiana.

La scuola è aperta sia agli appassionati di cucina che intendono migliorare le proprie competenze e capacità, sia ai professionisti che desiderano affinare le proprie abilità in settori specifici della ristorazione. La scuola ospita, sia nei corsi predefiniti a programma, sia nei corsi costruiti ad hoc a richiesta, iscritti che provengono da tutta Italia e dall’estero.

Collaborano con la Scuola di Cucina alcuni fra i nomi più importanti della ristorazione nazionale; maestri di cucina ai quali si chiede in Casa Artusi di declinare la propria professionalità attraverso la memoria domestica.

La Scuola di Cucina Casa Artusi collabora con l’Associazione delle Mariette nell’ambito dei corsi di cucina dedicati alla pasta fresca fatta a mano e alla piadina romagnola fatta a mano.

Fra le attività proposte:

corsi pratici per l’esecuzione dei piatti tradizionali della cucina romagnola;

lezioni relative alla preparazione di menu a partire dalle migliori materie prime;

corsi dimostrativi dedicati alla cucina dei cuochi del territorio;

incontri di conoscenza e degustazione sul tema dei vini e dei prodotti;

iniziative di educazione al gusto rivolte agli studenti.

La scuola dispone di una sala didattica con 20 postazioni attrezzate per i corsi pratici; inoltre può ospitare fino a 30 corsisti per le lezioni dimostrative.

Competenze richieste:

  • diploma di "Tecnico dei Servizi Ristorativi" e/o titolo equipollente; quale titolo equipollente sono da intendersi diploma di scuola superiore e/o laurea con percorso formativo attinente
  • esperienza presso attività ristorativa per almeno 2 anni e/o altre attività similari incluso estero
  • conoscenza dell’inglese

Invio CV:

Chi è interessato a collaborare con la Scuola di cucina di Casa Artusi a supporto delle attività formative, nel periodo settembre/dicembre 2019 può inviare CV formato europeo entro e non oltre il 15.09.2019

CONTRATTO:

L’ambito contrattuale del rapporto di collaborazione viene concordato a seguito di colloquio

INFORMAZIONI:

tel 0543 743138-cell +39 349 8401818-mail: info@casartusi.it