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Tantissime le iniziative, da nord a sud, per l’anno del Cibo italiano che si celebra quest’anno. Il ministero dei Beni culturali e del Turismo, selezionando e patrocinando eventi regionali e territoriali, compone il Calendario delle Attività.

Comitato Tecnico di Coordinamento dell'Anno del Cibo Italiano, presieduto dal direttore generale Turismo del Mibact Francesco Palumbo, è composto da: Carlo Petrini, fondatore di Slow Food; Oscar Farinetti, patron di Eataly; Cristina Bowerman, presidente Ambasciatori del Gusto; Massimo Bottura, chef; Riccardo Cottarella, presidente dell’Unione Internazionale Enologi; Giorgio Calabrese, medico nutrizionista e docente di Alimentazione e Nutrizione umana all’Università del Piemonte Orientale; Marco Gualtieri, presidente di Seeds&Chips; Claudia Sorlini, vicepresidente del Touring Club Italiano; Enzo Coccia, pizzaiolo; Elisabetta Moro, professore ordinario di Antropologia culturale e Tradizioni Alimentari del Mediterraneo all’Università suor Orsola Benincasa di Napoli; Mauro Rosati, direttore generale Fondazione Qualivita; Massimo Montanari, professore ordinario di storia dell’Alimentazione e Presidente del Comitato Scientifico di Casa Artusi; Raffaele Borriello, direttore generale di Ismea.

Tra le azioni in campo i Ministeri dei Beni culturali e Turismo e delle Politiche agricole attueranno una “ricognizione di prodotti agricoli ed agroalimentari di eccellenza, ricette della cultura alimentare e culinaria dei territori, circuiti ed itinerari di offerta enogastronomica ed eccellenze di conoscenze e sapere”.

Poi con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e gli Istituti italiani di cultura all’estero, verrà realizzata una grande campagna di comunicazione internazionale sul brand Italia.

La promozione della cucina italiana di qualità passa poi attraverso l’organizzazione della SETTIMANA DELLA CUCINA ITALIANA NEL MONDO con Ambasciate, Consolati e Istituti italiani di Cultura che presenteranno i prodotti alimentari di eccellenza rappresentativi dell’Italia.

"2018 anno del Cibo italiano", evento nazionale e dedicato allo chef Gualtiero Marchesi indetto dai due ministeri Mibact e Mipaaf,


Il 4 AGOSTO sarà la NOTTE BIANCA del Cibo Italiano con piazze, attività pubbliche e private che "possano dimostrare che il cibo italiano è un'esperienza di tradizione, di continuità e di sviluppo", dedicata a Pellegrino Artusi storico scrittore, gastronomo e critico letterario italiano nato il 4 agosto del 1820 a Forlimpopoli.


Infine, la campagna di comunicazione che promuove l’iniziativa ‘2018, anno del Cibo italiano’ è incentrata su uno spot realizzato dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Milano sotto la direzione del regista Maurizio Nichetti. Anche sui social, condividendo foto e esperienze, tutti sono invitati a partecipare alla campagna utilizzando l’hashtag ufficiale #annodelciboitaliano.

Info

http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/

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#annodelciboitaliano

#artusi

#nottedelcibo


Mercoledì 25 luglio 2018 a Cesenatico dalle ore 20.30

LIGAZA al Marè con le ricette di Pellegrino Artusi

La serata in spiaggia sui lettini, a lume di candela


La ligaza non ha ricette dedicate ma modalità: cibo da trasporto, da condividere e degustare in gruppo, uscendo da casa. Noi la porteremo sulla spiaggia. In questa serata, festeggiando con Pellegrino Artusi l’Anno del cibo italiano, vi daremo una ligaza con alcune sue ricette, fra cui le tagliatelle!


Nella LIGAZA:

Petonciani in gratella - ricetta n. 402

Pollo in salsa tonnata - ricetta n. 365

Tagliatelle col prosciutto - ricetta n.69

Pane Maré

Calice di vino ‘Club dei Bianchi Romagna’

Gelato Leoni Latteruolo - ricetta n. 694


e dalle ore 22 live music EMMANUELLE SIGAL (blues)

Costo della serata € 19

PRENOTAZIONE obbligatoria TEL 331 147 6563


A cura dell'Associazione delle Mariette di Forlimpopoli la dimostrazione della preparazione della pasta fresca fatta a mano, mito e rito dell'Emilia-Romagna.


La ligaza - letteralmente legaccio - era il fazzoletto che conteneva gli alimenti per chi, allontanandosi da casa, prevedeva di averne bisogno. Negli anni di ricostruzione post bellica, il canovaccio domestico diveniva mezzo di trasporto per le vivande disponibili.

Con il diffondersi del benessere, la ligaza divenne espressione di condivisione : si racchiudevano in essa le delizie preparate a casa al pari degli avanzi rimasti per un convivio all’aperto in allegria.

La ligaza quindi non ha ricette dedicate ma modalità: cibo da trasporto, da condividere e degustare in gruppo, uscendo da casa. Noi la porteremo sulla spiaggia. In questa serata, festeggiando con Pellegrino Artusi l’anno del cibo italiano, vi daremo una ligaza con alcune sue ricette, fra cui le tagliatelle che le Mariette prepareranno, insegnando, in diretta.


In caso di maltempo la serata sarà posticipata a giovedì 26 luglio

A cura di Pleaiadi International in collaborazione con Casa Artusi

@mareconlaccento @studiopleiadi @CasaArtusi

#annodelciboitaliano #artusi

Di qua e di là dalla via Emilia, in tutta Italia e Oltreoceano il 4 agosto si festeggia il padre della gastronomia italiana con eventi, mostre, degustazioni, appuntamenti a tema fra arte, cultura e buona tavola.

Da Rimini a Piacenza, passando per Bologna e naturalmente Forlimpopoli… parte dall’Emilia-Romagna il gran tour della Notte Bianca del Cibo italiano che il Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo in accordo con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali hanno proclamato per il 4 agosto nell’ Anno del Cibo Italiano, al fine di valorizzare il patrimonio enogastronomico nazionale, dedicandola a Pellegrino Artusi, nel giorno della sua nascita.

Un tributo che riconosce e esalta il ruolo di Artusi (Forlimpopoli 1820/Firenze 1911), come testimonial perfetto di questa Notte Bianca. Pellegrino Artusi infatti con il suo ricettario, La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, presente in tutte le famiglie italiane e tradotto in tante lingue del mondo, realizza e aggrega una cucina nazionale che raccoglie e sintetizza le tante tradizioni locali, ricomposte in un mosaico che non appiattisce ma esalta le diversità. Il manuale artusiano, che ha viaggiato nelle valigie degli emigrati, è stato tradotto anche in tante lingue del mondo per un duplice ordine di motivi: sia per chi vuole conservare le proprie tradizioni sia per chi ama conoscere la cultura italiana.

Sono tanti gli eventi previsti in questa notte bianca emilianoromagnola, cominciando da Forlimpopoli dove sotto la Rocca al calar del sole i sommelier Ais in alta uniforme presentano i migliori vini di tutta la regione nella terza tappa estiva di Tramonto DiVino il road show del gusto che promuove gli abbinamenti vino-cibo territoriali con i Consorzi dei prodotti a marchio DOP e IGP e poi la cena sotto le stelle, show cooking e laboratori didattici in collaborazione con i Musei del Gusto, mostre d’arte e musica dal vivo. Dall’entroterra alla costa, il Grand Hotel di Rimini, nel 110 anno dalla nascita, non si è fatto scappare l’occasione di celebrare Artusi con ricette del manuale preparate dallo chef Claudio Di Bernardo, dimostrazioni di pasta tirata a mano dalle Mariette e una mostra di disegni sul cibo realizzati dall’atro grande maestro romagnolo, Federico Fellini. Anche FICO Eataly World - il Parco del Cibo più grande del mondo a Bologna - festeggia la notte bianca del cibo italiano dedicata a Pellegrino Artusi. Sabato 4 e domenica 5 agosto nei punti ristoro di FICO si potranno assaggiare ricette tratte dal manuale artusiano, sarà possibile visitare la mostra “100-120-150 Pellegrino Artusi e l’unità italiana in cucina”, assistere a dimostrazioni, eventi e show-cooking, e partecipare allo speciale ‘Aperitivo con delitto’ a cura di Bottega Finzioni dal libro ‘Brividi a cena. Misteri e manicaretti con Pellegrino Artusi’ (ed. Loggione).

La notte Bianca del Cibo entrerà anche a far parte delle proposte delle nuove destinazioni turistiche regionali. Destinazione Emilia cala i suoi assi coinvolgendo il territorio con manifestazioni a tema come ‘Notturni stellati omaggiano la cucina dell’Artusi’, visite guidate, degustazioni, cene con menu a base di piatti dal ricettario artusiano e show cooking: protagonisti i suggestivi Castello Pallavicino di Varano (PR) , Castello di Gropparello (PC) Castello di Bianello (Quattro Castella - RE) , Castello di Sarzano (Casina – RE) , Casa del Correggio (Borgovecchio – RE ) e Agriturismo Il Cavazzone (Viano – RE).

E ancora, visite guidate, degustazioni di vini, cene con menu a base di piatti dal ricettario artusiano , prodotti tipici, sono protagonisti delle iniziative proposte dalla Destinazione Romagna dove a partire da Forlimpopoli "osterie diffuse" ricorderanno Artusi, tra i lidi Ferraresi e le colline Ravennate, tra i dolci pendii e le rocche ed i borghi di Forlì-Cesena e Rimini, a Bertinoro il primo agosto il jazz incontra il vino di Romagna, a Cesenatico vino e Mariette il 3 agosto, il 4 a Coriano l'intero paese dedica cene a tema, a Mercato Saraceno nella notte dei saraceni, lo spettacolo accompagna il cibo di Romagna, a Comacchio Al Giardino del Museo Delta Antico, e per il centro storico è festa tra cibi e vini del territorio, musica jazz, soul and blues e letture musicali per i più piccoli, a Voghiera il 5 sarà protagonista l'aglio nelle ricette di Artusi, a Bagno di Romagna il 10 agosto le vie del centro storico ospiteranno una suggestiva cena dove i commensali indosseranno abiti bianchi per omaggiare il grande maestro.”

E che sia l’Emilia-Romagna, locomotiva italiana per la gastronomia di qualità, a fare da capofila per gli eventi della Notte Bianca non stupisce affatto.

“Siamo la Regione che detiene il record italiano ed europeo dei prodotti di eccellenza”, sottolinea Simona Caselli Assessore all’Agricoltura della regione Emilia Romagna. “Sono ben 44 tra Dop ed Igp, oltre a 393 specialità iscritte nell’elenco dei Pat (Prodotti agroalimentari tradizionali) – precisa la Caselli - dalle paste fresche alla biscotteria artigianale, per finire con i formaggi e le carni. Il fatturato 2016 delle imprese emiliano-romagnole del circuito Dop-Igp è stato stimato in oltre 2,7 miliardi di euro e l’agroalimentare di qualità è quindi il nostro biglietto da visita sui mercati internazionali. Insieme ad un ambasciatore della cucina italiana come Massimo Bottura, miglior chef al mondo, Casa Artusi, punto di riferimento internazionale per la cucina emiliano-romagnola e Parma città Unesco della Gastronomia. Stiamo accelerando sul versante della promozione e dell’internazionalizzazione delle imprese e siamo impegnati in vari progetti all’estero, con particolare attenzione sui mercati emergenti. L’export agroalimentare regionale ha superato l’anno scorso quota 6,2 miliardi (+5%), consolidando un trend di crescita che prosegue da parecchio tempo. Nell’anno che celebra il cibo italiano all’estero vogliamo fare ancora meglio, puntando in particolare sui mercati del sud-est asiatico, Cina e Giappone in testa, sul Canada, teatro della Settimana della cucina italiana nel mondo 2018, e sugli Usa, che è il principale mercato di sbocco del made in Italy. Lo sforzo che stiamo facendo è quello di fare sistema con il mondo delle imprese, dei consorzi e delle associazioni, come abbiamo fatto in occasione delle ultime due edizioni della Settimana della Cucina italiana nel mondo negli Stati Uniti (2016) e in Cina, nel novembre 2017”.

E che iniziative come la Notte Bianca del cibo siano un indicatore e un attrattore potente per lo sviluppo di un turismo attento e alla ricerca di nuovi interessi nel nome dell’identità territoriale e del buon vivere, lo precisa Andrea Cosini.

“Il cibo è cultura e tradizione, legame col territorio e traino di promozione turistica – argomenta infatti Andrea Corsini titolare dell’Assessorato al Turismo dell’Emilia Romagna - Non a caso la nostra Food Valley è indicata tra le motivazioni che hanno spinto la prestigiosa guida Lonely Planet a incoronare l’Emilia-Romagna come prima meta Europea nel Best in Europe 2018 davanti a nazioni come Spagna e Olanda. Un segno ulteriore dell’attrattività delle nostre eccellenze enogastronomiche che sono ormai ampiamente conosciute e riconosciute fuori dai confini regionali e nazionali. E lo dimostrano i dati dei flussi turistici sempre in crescita che a, fine 2017, hanno premiato le città e i territori della nostra regione con cifre record: presenze che hanno sfiorato i 57 milioni - 3,4 milioni in più rispetto al 2016 - e arrivi oltre i 12 milioni, con un aumento considerevole sia della clientela nazionale (+6,9% gli arrivi e +5,6% le presenze) che di quella internazionale (+7,6 gli arrivi e +8,9 le presenze). E oggi celebriamo al meglio l’Anno del cibo italiano con un ventaglio di eventi che vedranno il clou sabato 4 agosto, nel ricordo del giorno di nascita dell’Artusi, indiscussa figura di riferimento che con la ‘Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene’ ha contribuito a formare generazioni di cuochi e a costruire l’identità degli italiani a tavola. Un ulteriore tassello della nuova strategia turistica regionale che con la Destinazione Emilia, Destinazione Romagna e Bologna Città Metropolitana, APT Servizi e le istituzioni, con un forte gioco di squadra, punta a valorizzare le bellezze dell’Emilia-Romagna per promuovere sempre più percorsi esperienziali di impatto”.

Ma di qua e di là dalla via Emilia diverse sono le Città coinvolte e gli eventi, a partire dai Musei del gusto, l’Enoteca Regionale, i ristoratori cominciando da quelli che si trovano sulla Via Artusiana che da Forlimpopoli conduce a Firenze, dall’Associazione Chef to Chef Emilia Romagna Cuochi, i Cuochi dell’Alleanza Slow Food, l’Associazione Cuochi Pellegrino Artusi, i Consorzi Food Valley e Wellness Valley, i 28 Alberghi aderenti al Consorzio Bellavita di Cesenatico.

Naturalmente non poteva mancare Firenze che, come città di adozione del grande gastronomo romagnolo, propone nel Mercato Centrale in San Lorenzo focus su Pellegrino Artusi e la sua Cucina con Radio Toscana che trasmetterà in diretta dal mercato, in collaborazione con la Accademia della Cucina italiana, e la sera lo spettacolo di Luisanna Messeri ‘la banda ricetta’. E in tutta la penisola numerose sono le case museo degli italiani illustri dell’Associazione Case della Memoria, che aderiscono all’iniziativa aprendo le porte per tutta la serata per una visita in nome della Notte Bianca del Cibo Italiano. Fra queste, insieme a Casa Artusi a Forlimpopoli, Casa Pascoli a San Mauro Pascoli (FC) e a Barga (Lu), Casa Puccini sempre a Lucca, Casa Morandi a Grizzana Morandi (Bo) e numerose altre.

E poi ancora, fuori regione, anche in via simbolica, la Notte Bianca passerà negli Eataly di Torino, Firenze e Roma dove per l'occasione saranno proposti i dolci che Pellegrino Artusi presenta come simbolo delle 3 città protagoniste dell'Unità d'Italia: "Dolce Torino", "Dolce Firenze" e "Dolce Roma". Un omaggio al maestro gastronomo che ha reso la cucina un oggetto di studio e di interesse a tutti i livelli: obiettivo che Eataly si propone di perseguire, nella convinzione che "mangiare bene aiuta a vivere meglio".

Agli opposti capi del globo Andrea Segre’ (Comitato Scientifico Casa Artusi e Presidente Fondazione FICO) sarà a Toronto con la Comunità emiliano-romagnoli Amarcord e Margarita Fores titolare di Casa Artusi Philippines (Miglior Chef Donna dell’Asia 2016 - 50 Best San Pellegrino) sarà a Manila con la proposta di ricette Artusiane nei suoi 12 locali della catena Cibo. Anche chef premiati in nome di Artusi hanno aderito alla notte bianca del cibo, a Milano Pietro Leemann (Joia) e oltreoceano, a Los Angeles, Gino Angelini (Osteria Angelini).

Viva l’Artusi!

Info:

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In ALLEGATO PROGRAMMA - in corso di definizione -

Forlimpopoli, città natale e Firenze città d'adozione di ARTUSI celebrano la NOTTE BIANCA DEL CIBO


Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali hanno proclamato per il 4 agosto nell’ Anno del Cibo Italiano, al fine di valorizzare il patrimonio enogastronomico nazionale, dedicandola a Pellegrino Artusi, nel giorno della sua nascita.

Un tributo che riconosce e esalta il ruolo di Artusi (Forlimpopoli 1820/Firenze 1911), come testimonial perfetto di questa Notte Bianca. Pellegrino Artusi infatti con il suo ricettario, La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, presente in tutte le famiglie italiane e tradotto in tante lingue del mondo, realizza e aggrega una cucina nazionale che raccoglie e sintetizza le tante tradizioni locali, ricomposte in un mosaico che non appiattisce ma esalta le diversità.


PROGRAMMA - in corso di definizione -


Piazza Garibaldi

TRAMONTO DiVino al calar del sole i sommelier AIS in alta uniforme presentano i migliori vini della “Guida Emilia-Romagna da bere e da mangiare” nella terza tappa estiva del road show regionale del gusto; gli abbinamenti vino-cibo in collaborazione con alcuni Consorzi dei prodotti a marchio DOP e IGP

  • Piadina Romagnola IGP
  • Scquacquerone di Romagna DOP
  • Prosciutto di Modena DOP
  • Mortadella di Bologna IGP
  • Salumi Piacentini: Coppa e Salame Piacentini DOP
  • Aceto Balsamico di Modena DOP

con la partecipazione di Osta by Mambelli (Santa Maria Nuova di Bertinoro)

MOSTRA – ingresso libero-

“Galleria d’arte A casa di Paola” propone la personale di Pasquale Marzelli (pittore e scultore autore della scultura che ogni anno viene consegnata ai Premi Artusi) con opere raffiguranti Pellegrino Artusi, Olindo Guerrini ed il cibo in numerose espressioni.


in Piazza Fratti (fra le mura della Rocca):

MAF Museo Archeologico (ore 15.30-23)

apertura straordinaria ed esposizione della MOSTRA “Tonina Cianca. Ovarole di Romagna” curata da Silvia Bartoli e Orlando Piraccini nell’ambito della seconda edizione del ciclo Un museo da gustare.

CINEMA Teatro Verdi

proiezione del film Quanto Basta (commedia -2018) di Francesco Falaschi


in piazza Pompilio:

MUSICA DAL VIVO “Concerto a ballo”a cura dell’Orchestrona Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli diretta da Davide Castiglia


in Via A.Costa:

CENA all’aperto “A tavola non si invecchia” Allestimento tavolata lungo la via e menù con ricette artusiane a cura delle Associazioni forlimpopolesi – vini in abbinamento a cura del Consorzio Vini di Bertinoro

LETTURE e piece teatrali dal ricettario Artusiano a cura di Denio Derni, l’attore che dal 2006 interpreta l’Artusi.


in Casa Artusi :

SHOW COOKING con il Maestro Chef Paolo Teverini (Bagno di Romagna FC) – Vice Presidente Associazione Chef to chef emiliaromagnacuochi


INAUGURAZIONE del Punto Informativo KEYQ+

Il programma INTERREG Italia-Croazia (ambiente e patrimonio culturale) il cui obiettivo principale è proteggere e preservare la cucina tradizionale e i siti storici meno conosciuti e dare una spinta all'economia transfrontaliera grazie a pacchetti turistici esperienziali e sostenibili.


MOSTRA – ingresso libero ore 18/23-

“Il grano che seduce”, l’opera di Ido Erani dedicata al cibo, dopo aver incantato il pubblico all’Expo di Milano 2015 introduce alla mostra “Il tempo senza tempo”


LABORATORI DIDATTICI

a cura di Gelato Museum “Viaggio nel tempo col gelato” racconto animato sulla storia del gelato e produzione di antiche ricette dagli Egizi al Rinascimento. Nell’antica Roma i gelati si preparavano con neve e miele, gli speziali arabi nel XII sec. realizzavano deliziosi sorbetti con oltre 400 tipi di fiori; durante il laboratorio, i bambini ricostruiranno insieme ai Docenti di Gelato University, le ricette di sorbetti e gelati diffuse dall’Antichità al Rinascimento. Al termine degustazione di gelato!

a cura dell’Associazione delle Mariette di Forlimpopoli:

dimostrazione della preparazione della pasta fresca fatta a mano mito e rito dell’Emilia-Romagna


FIRENZE

in San Lorenzo:

al mattino presso il Mercato Centrale in San Lorenzo focus su Pellegrino Artusi e la sua Cucina con Radio Toscana che trasmetterà in diretta dal mercato ed in collaborazione con l’Accademia della Cucina italiana

piazza Bartali:

dalle 19 alle 20,30 lo spettacolo di Luisanna Messeri (Premio Marietta ad honorem 2007, AliceTV il Club delle Cuoche, la Prova del Cuoco) “la Banda della ricetta”


Tutto il programma

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Pacchetti turistici in collaborazione con FOOD in TOUR


In tutta Italia e Oltreoceano il 4 agosto si festeggia il padre della gastronomia italiana.

Notte Bianca del Cibo italiano che il Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo in accordo con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali hanno proclamato per il 4 agosto nell’ Anno del Cibo Italiano, al fine di valorizzare il patrimonio enogastronomico nazionale, dedicandola a Pellegrino Artusi, nel giorno della sua nascita.

Un tributo che riconosce e esalta il ruolo di Artusi (Forlimpopoli 1820/Firenze 1911), come testimonial perfetto di questa Notte Bianca. Pellegrino Artusi infatti con il suo ricettario, La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, presente in tutte le famiglie italiane e tradotto in tante lingue del mondo, realizza e aggrega una cucina nazionale che raccoglie e sintetizza le tante tradizioni locali, ricomposte in un mosaico che non appiattisce ma esalta le diversità. Il manuale artusiano, che ha viaggiato nelle valigie degli emigrati, è stato tradotto anche in tante lingue del mondo per un duplice ordine di motivi: sia per chi vuole conservare le proprie tradizioni sia per chi ama conoscere la cultura italiana.

In tutta la penisola in via simbolica, la Notte Bianca passerà negli EATALY di Torino, Firenze e Roma. Eataly che ogni giorno propone ai suoi clienti i migliori prodotti enogastronomici del territorio raccontandone le tradizioni e i valori, aderisce alla Notte Bianca del Cibo.

Un omaggio al maestro gastronomo che ha reso la cucina un oggetto di studio e di interesse a tutti i livelli, trasversalmente alle realtà geografiche e ai ceti sociali: obiettivo che Eataly si propone di perseguire, nella convinzione che "mangiare bene aiuta a vivere meglio".

In collaborazione con Oscar Farinetti- Fondatore Eataly e Premio Artusi 2011 - negli Eataly di Torino, Firenze e Roma per l'occasione saranno proposti i dolci che Pellegrino Artusi nella sua opera più famosa "La scienza in cucina e l'arte di mangiare bene" presenta come simbolo delle 3 città protagoniste dell'Unità d'Italia: "Dolce Torino .n.649", "Dolce Firenze n.650" e "Dolce Roma n.648"


Agli opposti capi del globo Andrea Segre’ (Comitato Scientifico Casa Artusi e Presidente Fondazione FICO) sarà a Toronto con la Comunità emiliano-romagnoli Amarcord e Margarita Fores titolare di Casa Artusi Philippines (Miglior Chef Donna dell’Asia 2016 - 50 Best San Pellegrino) sarà a Manila con la proposta di ricette Artusiane nei suoi 12 locali della catena Cibo.

Anche chef premiati in nome di Artusi hanno aderito alla notte bianca del cibo, a Milano Pietro Leemann (Joia) e oltreoceano, a Los Angeles, Gino Angelini (Osteria Angelini)

Viva l’Artusi!

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