Festa Artusiana 2016: le MOSTRE in Casa Artusi

Galleria/ Chiesa dei Servi/ Biblioteca Gastronomica

dal 24 GIUGNO al 3 LUGLIO 2016

dalle 19 alle 23

INGRESSO LIBERO

Paesaggi d’autore

Personaggi illustri, i luoghi, la storia

Casa Artusi ospita la mostra legata al progetto interregionale “Paesaggi d'autore” della Regione Emilia-Romagna, finalizzato alla valorizzazione di un sistema coordinato di itinerari legati alla vita e all'opera di grandi personaggi. Dalla galleria alla chiesa si propone un percorso strutturato per conoscere i luoghi vissuti e celebrati dei grandi personaggi del mondo delle arti visive, del cinema, della letteratura, della musica, della storia, del teatro e delle scienze. Quest'anno al ventennale della festa, Artusi si trova in bella compagnia: Verdi, Carducci, Pascoli, Bendandi, Boccaccio, Machiavelli e tanti altri che ci fanno essere orgogliosi di essere italiani. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l'Associazione Nazionale Case della Memoria,la rete italiana delle storiche abitazioni dei grandi personaggi che ne promuove la conoscenza anche sotto l'aspetto legato alla quotidianità con il progetto A tavola con i Grandi, presentato ad EXPO 2015. L'iniziativa è realizzata nell'ambito del Progetto interregionale di sviluppo turistico "Itinerari dei Paesaggi d'Autore", con il finanziamento dell'Assessorato Turismo e Commercio della Regione Emilia-Romagna e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo L. 135/01

Cosa manca?

PetriPaselli a cura di Panem Et Circenses

La lista della spesa, dice Umberto Eco, è l’unica cosa che si scrive solo per sé stessi, “serve a ricordarti che cosa devi comperare, e quando hai comperato puoi distruggerla perché non serve a nessun altro”. Scriverle, dunque, è uno sforzo progettuale, organizzativo e strategico.

“Cosa manca?” è un’installazione del collettivo Petripaselli che trasforma le liste della spesa, lasciate nei carrelli, da strumenti privati con una funzione precisa di organizzazione degli acquisti e dei consumi, anche nell'ottica di una volontà antispreco, in un testo aperto che si offre pubblicamente come finestra sulle vite di chi le ha abbandonate. L’installazione è parte della rassegna “Eutopia, luoghi alimentari che non esistono…ancora” organizzata e curata dal collettivo artistico Panem Et Circenses.

La bicicletta, le anguille e il sorriso di Beatrice

Mostra documentaria a cura di Antonio Tolo e Roberto Orciuolo

Lettere di Olindo Guerrini a Pellegrino Artusi