E invece son viva - Puntata 5

Si tratta di una voce così chiara, così netta, così alla pari, quella della lettera dell’8 luglio 1901 di Marietta ad Artusi

Maestra di Casa di Piazza d’Azeglio 25, in quella casa dove prese forma, voce e sostanza il capolavoro della cucina italiana, Marietta che è nata con l’Unità d’Italia e che si ritrovò nella sorte di molte ragazze del tempo, che dal contado si trasferirono a Firenze per prestare servizio.

Lei aveva però un’arma in più: sapeva leggere e scrivere. Accolta e trattata da Artusi come una figlia, ebbe la possibilità di crescere non solo come ruolo ma anche come mediatrice delle vicende famigliari e d’affari di Artusi

Attraverso le parole della Marietta non abbiamo solo il racconto della genesi dell’accurato lavoro della Scienza in cucina ma otteniamo il clima e l’interesse che si era creato in quella casa verso la missione artusiana e di cui lei è donatrice di parole.

In questa quinta puntata ascoltiamo Giovanna Frosini, professoressa di Storia della Lingua Italiana presso l’Università per Stranieri di Siena e Componente del comitato scientifico di Casa Artusi