Il centro di cultura gastronomica
dedicato alla
cucina domestica
italiana
Arte bianca, il pane fatto in casa
Torna in Scuola di Cucina, il corso teorico-pratico dedicato alla panificazione casalinga.
In due serate, guidati dal docente dell’Arte Bianca Francesco Paolini, impareremo la procedura per fare il pane e mantenere in vita il lievito madre. Ogni partecipante preparerà il proprio pane, ne seguirà la cottura e potrà portarlo a casa. Saranno preparate diverse tipologie di pane, focacce, grissini, pizze e schiacciatine, tutto riproponibile nella cucina di casa di ciascuno di noi.
Giovedì 19 e 26 aprile 2012 dalle 20 alle 23 ca. in Scuola di Cucina di Casa Artusi.
Quota individuale di partecipazione complessiva per le 2 serate euro 120,00
È UN’IDEA REGALO di Casa Artusi!
E' possibile iscriversi compilando il modulo online, oppure scrivendoci a info@casartusi.it. Maggiori informazioni ai numeri: 0543.743138 - 349.8401818
Le rinunce comunicate a meno di 8 giorni lavorativi dalla data del corso saranno soggette al pagamento di una penale del 50% della quota di iscrizione.
Le rinunce non comunicate, o comunicate lo stesso giorno del corso, saranno soggette al pagamento dell'intera quota.
Minimo 18 partecipanti
In Scuola di cucina Casa Artusi, per i corsi di panificazione domestica, si utilizza
Farina a QUALITA’ CONTROLLATA in collaborazione con PROGEO MOLINI
Cos’è la farina a Qualità Controllata ?
Una farina con il marchio “QC” deriva da un grano che è stato ottenuto rispettando i disciplinari di produzione integrata e di post raccolta predisposti dalla Regione Emilia Romagna.
Produzione
La produzione del grano deve avvenire prestando particolarmente attenzione sulla scelta del terreno e delle sementi, sull’irrigazione e sulla scelta dei prodotti fitosanitari.
Raccolta
La trebbiatura si esegue a maturazione piena e con umidità della granella inferiore al 13,5%. La raccolta delle partite a produzione integrata deve essere effettuata separatamente da quelle di altre produzioni. Ovviamente le caratteristiche, che deve avere il grano così ottenuto, devono determinare indice di buona qualità.
Stoccaggio
Una volta entrato in magazzino, il grano deve essere controllato per verificarne il possesso dei requisiti richiesti ,nonché il grado di pulizia dell’automezzo e la presenza di eventuali insetti che, renderebbero la partita non idonea.
Prima di essere immesso definitivamente nelle strutture di stoccaggio il grano deve essere prepulito per evitare infestazioni e per agevolare le successive operazioni di conservazione. Le strutture di stoccaggio devono essere mantenute pulite all’interno e all’esterno per una fascia di almeno 10 metri. Prima dell’introduzione del grano, devono essere disinfestate e mantenute derattizzate. Inoltre durante lo stoccaggio il grano deve essere controllato con intervalli massimi di 14 giorni, affinchè permangano la giusta temperatura e le adeguate condizioni igieniche.