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Mieli, Luppoli e Capre: storie di fortunati incontri

La vita professionale spesso è contrassegnata da fortunati incontri: il primo ed il più importante l’ho avuto, ancora giovane, quando mio nonno mi introdusse all’apicoltura, ora professione, ma ancor prima passione per le api ed interesse nei loro incredibili prodotti: i mieli, la propoli, i pollini (detti pane delle api) o la pappa reale.

Nel corso degli anni ho avuto l’occasione d’incrociare le strade di artigiani del gusto, quali Giandomenico Negro di Arbiora e Teo Musso di Le Baladin.

Dal nostro incontro sono nati due formaggi, Aviè e Cubiò, ed una birra Erika, che sono prima di tutto prodotti Agricoli, nati con la consapevolezza ed il rispetto degli ingredienti che li compongono, quali il miele, il latte di capra, l’acqua, il luppolo o la cera, e con il desiderio di esaltare le loro peculiari caratteristiche.



 

Queste le premesse, e solo poche righe di quanto Andrea Paternoster, apicoltore, ci ha raccontato venerdì 14 novembre 2008. Tre straordinari prodotti artigianali: i Mieli Thun, la birra Le Baladin, i formaggi di Arbiora. L’occasione di giocare con i sensi, di lasciarsi sorprendere da questi abbinamenti e conoscere da vicino la ricchezza di prodotti del territorio italiano.

Nella serata sono stati presentati 10 mieli al calice, declinati sempre al plurale perché molti ed ognuno diverso per caratteristiche e sensazioni. I nettari Mieli Thun sono stati accompagnati da Erika, un' intrigante creazione del mastro birraio Teo Musso di Le Baladin, nata dalla volontà di creare un prodotto unico per ingredienti e caratteristiche, come inequivocabili sono i due mieli (di Erica e Melata d'Abete) che le danno vita. In abbinamento sono stati gustati Cubiò (100% latte crudo caprino) nella cui cagliata è stato sciolto miele di girasole, ed  Aviè (100% latte caprino), affinato per oltre 40 giorni nella cera vergine proveniente dai favi del miele di Tarassaco. Aviè è stato accompagnato dal suo miele di Tarassaco in quintessenza.