Il centro di cultura gastronomica
dedicato alla
cucina domestica
italiana
Mi interessa! Ecco il mio ricettario!
La Biblioteca Comunale Pellegrino Artusi di Forlimpopoli è una biblioteca speciale: non solo assolve alle sue funzioni di pubblico servizio, ma è anche il cuore delle attività culturali di Casa Artusi, il centro italiano dedicato alla cultura gastronomica domestica.
Proprio per svolgere al meglio questo suo compito, la Biblioteca Artusi ha avviato da alcuni anni la raccolta di documenti che trattano dell’argomento Cucina di Casa.
Ovviamente la parte del leone della collezione la fanno i libri, ma la Biblioteca Artusi vuole che la sua raccolta sia la più esaustiva possibile e cerca quindi di acquisire e mettere a disposizione documenti di diversa natura: riviste, film, cd, etc.
Un particolare tipo di documento tra i più preziosi e rari è rappresentato dai ricettari di casa e/o di famiglia, cioè quei quaderni sui quali, nell’arco di diverse generazioni, le donne di casa (più raramente gli uomini) annotano le loro ricette. Ricette, certo, della tradizione ma con gli accorgimenti e gli adattamenti che la cuoca ha via via apportato per arrivare alla preparazione “perfetta”, la più gradita al palato dei commensali e che riesce a suscitare il plauso degli eventuali ospiti.
Questi quaderni sono documenti importanti: ci dicono molto più di quello che prescrivono nelle ricette. Attraverso quelle preparazioni ci dicono come vivono coloro che le hanno fissate su carta: quali sono le occasioni speciali, cosa considerano importante e “tradizionale”, cosa fa parte del retaggio della loro famiglia e della società della quale fanno parte, che cosa riconoscono come loro “identità”. Attraverso l’analisi e lo studio di questi tesori di informazioni, si può ricostruire e trasmettere un patrimonio prezioso.
Trovare questi documenti non è semplice. Innanzi tutto bisogna cercarli. La Biblioteca Artusi è già impegnata nel sostenere una ricerca sul campo promossa dall’Associazione delle Mariette di Forlimpopoli, che si prefigge, attraverso interviste, la raccolta dei saperi gastronomici tramandati oralmente.
Con questa lettera, rivolgiamo un invito a tutti coloro che posseggono un ricettario di famiglia, magari tramandato di generazione in generazione, a mettersi in contatto con la Biblioteca Artusi per metterlo a disposizione.
Possono esserci diverse forme per farlo: si può depositare il proprio ricettario di famiglia presso la Biblioteca che, anche grazie al contributo del gruppo Marcegaglia, ne curerà la conservazione e che provvederà ad una sua catalogazione scientifica. Oppure si può concedere alla Biblioteca una copia (digitalizzata a cura dell’Istituzione), o si possono trovare assieme altre possibili formule.
La cosa importante è rispondere a questo appello, fare un passo avanti e dire “Mi interessa. Voglio contribuire anch’io a questa raccolta!”.
Chi volesse ulteriori informazioni può contattare Antonio Tolo, presso la Biblioteca Artusi, Via A. Costa 27, 47034 Forlimpopoli, tel. 0543/749271, biblioteca@comune.forlimpopoli.fc.it, antonio.tolo@gmail.com.
Scaricate qui il bando completo.