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Cronologia

 

 

1820    Nascita di Pellegrino Artusi a Forlimpopoli, da Agostino e Teresa Giunchi, bottegai e commercianti. Sarà l’unico maschio con tre sorelle maggiori e tre minori. Dopo le scuole elementari viene iscritto al ginnasio, abbandona e continua gli studi in via privata e aiuta il padre che compra e vende, frequenta le fiere, tratta bozzoli e anici.

1841    Viene inviato a Livorno a fare pratica commerciale.

1847    In viaggio a Roma e Napoli.

1848    Si trasferisce a Firenze fino al 1851 – Studia i classici italiani – Assiste alla nascita della Repubblica del Guerrazzi e al ritorno dei Lorena.

1851    Rientra a Forlimpopoli e il 25 gennaio la cittadina è investita dalla banda del Passatore. Gli Artusi, la cui bottega era prospiciente alla piazza principale, vengono sequestrati, vessati e derubati.

1851    Nel mese di maggio, la famiglia Artusi, dopo aver liquidato la bottega e la casa di Forlimpopoli, si trasferisce a Firenze dove Pellegrino rileva un commercio di tessuti, il magazzino Coen.

1855    La sorella minore Gertrude viene ricoverata, forse a seguito delle violenze patite nel ’51, nel manicomio di Pesaro.

1859    Perde la madre e assiste, il 27 aprile, alla liberazione di Firenze.

1861    Morte del padre.

1865    Firenze diventa capitale d’Italia, sino al 1871. Pellegrino Artusi abbandona il commercio e cambia casa, trasferendosi in piazza D’Azeglio 25, sua ultima residenza sino alla morte. Vive di rendita e resterà scapolo.

1878    Pubblica la Vita di Ugo Foscolo, stampata a Firenze da Barbera.

1881    Escono, sempre da Barbera, le Osservazioni in appendice a trenta lettere di Giuseppe Giusti.

1891    Esce presso il tipografo Landi, a spese dell’autore, La scienza in cucina.

1903    Redige una Autobiografia che resterà manoscritta.

1911    Quindicesima ristampa de La Scienza in cucina e morte a Firenze.


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