Ravenna Festival celebra il bicentenario artusiano

Una serata dedicata a “Pellegrino Artusi, il gastronomo che visse nel futuro” nell’ambito della rassegna “Per l’alto sale – Il trebbo in musica 2.0”

Protagonisti la presidente di Casa Artusi Laila Tentoni e i Bevano Est

Mercoledì 24 giugno, ore 21,30 – Arena dello Stadio dei Pini, Milano Marittima

Trasferta in riva al mare per le celebrazioni artusiane, grazie al Ravenna Festival.Mercoledì 24 giugno, a partire dalle ore 21,30, l’Arena dello Stadio dei Pini di Milano Marittima ospiterà una serata di parole e melodie dedicata a “Pellegrino Artusi, il gastronomo che visse nel futuro”. L’appuntamento fa parte della rassegna “Per l’alto sale - il trebbo in musica 2.0”, organizzata da Ravenna Festival con il Comune di Cervia.

A guidare il pubblico alla scoperta dell’autore di “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” e dell’attualità dei suoi insegnamenti sarà un’autorità in materia: la presidente di Casa Artusi Laila Tentoni, da molti anni impegnata a divulgare e valorizzare l’eredità artusiana nel mondo. La parte musicale, invece sarà affidata al gruppo dei Bevano Est che, come Artusi, ha le sue radici a Forlimpopoli, dove si è costituito una trentina di anni fa, all’interno della locale Scuola di Musica Popolare.

Si parlerà di ricette e, soprattutto, dei dettami del grande Pellegrino (qualità degli ingredienti, stagionalità, territorialità, semplicità, ecc.), validi oggi più che mai. Ma sarà anche l’occasione per conoscere un personaggio decisamente fuori dall’ordinario, colto, curioso e arguto - come attestano le considerazioni e gli aneddoti che arricchiscono le sue ricette, fino a trasformarle in veri e propri ‘racconti culinari’ – e di capire perché il suo manuale di cucina sia diventato uno dei libri più importanti per la costruzione dell’identità nazionale, pochi decenni dopo l’unità d’Italia.

La serata è in collaborazione con Casa Artusi.