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FESTA ARTUSIANA 22 - 30 giugno 2019

dalle 19 alle 20 nella CORTE di Casa Artusi (*)

APP-eritivo: applicazione per buon cibo e buone letture

è lo spazio ideale per incontrare e discutere con gli autori; segue un piccolo gustoso assaggio di una ricetta artusiana in abbinamento a un calice di vino PODERI DAL NESPOLI (Nespoli FC)

INGRESSO LIBERO


Domenica 23 GIUGNO 2019 ore 19

Il Museo è servito. Mostra di piatti d'artista.

a cura di Silvia Bartoli e Orlando Piraccini

Dopo il successo delle mostre monografiche di Miria Malandri (con scene e composizioni incentrate sul tema del cibo) e di Tonina Cianca (con opere del celebre ciclo delle Ovarole, una delle quali - oggi conservata in Casa Artusi - verrà presentata al pubblico proprio in occasione della Festa 2019), il Museo Archeologico di Forlimpopoli intende dare seguito all'esperienza di contaminazione con l'arte contemporanea.

Nell'ambito della Festa Artusiana, in collaborazione con Casa Artusi, IL MAF propone l'esposizione di piatti dipinti a mano da noti artisti attivi in ambito romagnolo, che si sono resi disponibili ad eseguire su normali ceramiche da tavola soggetti attinenti ai "mangiari" tradizionali ed alla sfera della cucina domestica e delle figure che la animano.

La mostra allestita al MAF sarà aperta dal 23 giugno alla domenica 8 settembre 2019.

All'incontro di presentazione partecipano, oltre ai curatori, alcuni degli artisti che hanno aderito al progetto espositivo.


Lunedì 24 GIUGNO 2019 ore 19

Una serata in omaggio a Folco Portinari, cittadino onorario di Forlimpopoli Città Artusiana

Fritto e poesia

per coniugare le sue due grandi passioni e celebrare i piaceri della gola e dello spirito. Un incontro in cui la poesia sia nutrimento dell’anima e la buona cucina diventi metrica del buon vivere, per gustare insieme il sapore dei versi e ascoltare il canto sublime delle padelle sfrigolanti.

Intervengono con letture e ricordi

il nipote Matteo Straccia, “Il vizio della poesia e le virtù della gola”

Alberto Capatti, “In memoria della bagna cauda”

Introduce e commenta Massimo Montanari


Martedì 25 GIUGNO 2019 ore 19

Lucia Corrain, La Pittura di mercato, il “parlar coperto” nel ciclo fugger di Vincenzo Campi (Mimemis insegne, 2019 )

Il volume concentra l’attenzione su un ciclo pittorico composto da cinque tele realizzate da Vincenzo Campi e conservate in Germania sin dal 1580-1581. Il soggetto principale della serie è il cibo nelle sue diverse e straordinarie declinazioni, dalla frutta alla verdura ai pesci, ai polli, ai tacchini, ai volatili di vario tipo. Veri e propri trionfi di naturalia che l’”ingegnosissimo Vincenzo” allestisce in mercati con tanto di “singolari” venditori. L’indagine condotta su ciascuno dei singoli dipinti riporta in superficie diversi significai “nascosti”; una volta messi in luce, però, sono capaci di ricostruire una dimensione culturale dell’epoca che il tempo ha sedimentato e via via disperso fino all’oblio e che le opere dell’artista cremonese gelosamente custodiscono.

Intervengono l'autrice Lucia Corrain e il semiologo Paolo Fabbri


Mercoledì 26 GIUGNO 2019 ore 19

Luisanna Messeri, La cucina del Casale (Rai libri, 2018)

Non solo un ricettario da parte di Luisanna, che ha dedicato una lunga carriera a valorizzare ingredienti e sapori di una tradizione ricchissima, quella della cucina di casa italiana. Come nella migliore tradizione artusiana, alle preparazioni si accompagnano consigli, aneddoti, informazioni, “trucchetti” in un grande racconto che ha il sapore di una serata passata a chiacchierare in compagnia. “In cucina, basta un po’ di passione, buonsenso, dedizione” è la più importante ricetta a cui si aggiunge un’importante esortazione “ la semplicità è un punto di arrivo”. Uno scrigno di sapere gastronomico dedicato alle future generazioni: quelle che aspirano ad un mondo migliore, quasi a chiudere magicamente un cerchio con la tradizione”.

Conversa con l’autrice Luisanna Messeri, Premio Marietta ad honorem 2007, il responsabile Biblioteca P. Artusi, Antonio Tolo


Giovedì 27 GIUGNO 2019 ore 19

"Dalla Romagna a Woodstock " Storie di rockettara follia

Come spiegare Woodstock a chi non c’era? Dopo tanti anni, cosa resta di quegli ideali, cosa resta del pacifismo floreale, della libertà sfrenata, dell’amore totale? In occasione del 50^ da quell’evento,vogliamo cogliere l’occasione non tanto e non solo di un ricordo un po' nostalgico, un po' irriverente ma anche di una libera riflessione sulla musica, sulla libertà e sulla paura, tra un passato mitico e unpresente incerto, ma nonostante tutto, aggrappati alla speranzadel futuro. E se andrete a S. Francisco non scordate di mettere un fiore fra i capelli.

Partecipano Francesco Bearzatti (sassofonista), Augusto Guidi detto Sbranco (protagonista scena rock degli anni 60/70), Francesco Giardinazzo (musicologo).

Conduce Maurizio Castagnoli

A cura dell’Associazione Dai de Jazz


Venerdì 28 GIUGNO 2019 ore 19

Monica Alba, Giovanna Frosini, Domestici scrittori Corrispondenza di Marietta Sabatini, Francesco Ruffilli e altri con Pellegrino Artusi (Apice Libri, 2019)

La Scienza in cucina di Pellegrino Artusi rimane ancora oggi uno dei libri più amati dal pubblico, e una delle opere che hanno contribuito a diffondere tra gli italiani la lingua nazionale. Il libro prende forma in un elegante appartamento di Firenze, con l’aiuto fondamentale dei fidati collaboratori di Artusi, la governante toscana Marietta Sabatini e il cuoco romagnolo Francesco Ruffilli. Di loro rimane una piccola ma significativa corrispondenza, grazie alla quale possiamo ancora oggi entrare in quella casa e ascoltarne la voce viva e diretta. Per la prima volta accessibili in un’edizione scientifica e commentata, questi scritti permetteranno al lettore di divenire parte di una storia familiare che ha dato vita e sapore alle pagine di un libro memorabile.

Partecipano le autrici Monica Alba, Università per Stranieri di Siena, e Giovanna Frosini, Università per Stranieri di Siena, Accademia della Crusca

Introduce Laila Tentoni, Presidente Casa Artusi


A seguire, il Maestro Alessandro BERTUZZI, docente e consulente di pasticceria, esegue la Pièce in Zucchero “Dalì, El Genio” vincitrice del Campionato Italiano di Pasticceria 2019, decretato Miglior Progetto Artistico.


Sabato 29 GIUGNO 2019 ore 19

La cucina degli scrittori. Letteratura e cibo in Emilia-Romagna

A cura di Alberto Calciolari e Isabella Fabbri (Regione Emilia-Romagna, Centro Stampa regionale, 2019)

Il rapporto tra letteratura e cibo è forte e senza tempo. Dai banchetti dei poemi omerici in poi la letteratura si è spesso avventurata nelle cucine, registrando storie e menu, ricordi e sapori, preparazioni e abitudini alimentari. L’indagine (con relative ricette) che il libro propone riguarda il rapporto con la materia gastronomica di alcuni scrittori di casa nostra, da Ludovico Ariosto a Cesare Zavattini, passando per Giulio Cesare Croce, Giosue Carducci, Giovanni Pascoli, Giovannino Guareschi, Tonino Guerra e molti altri. Senza dimenticare Pellegrino Artusi e due autori di passaggio come Giacomo Leopardi e Grazia Deledda.

Intervengono Roberto Balzani (Presidente IBC Emilia-Romagna) e

Paolo Rambelli (Assessore alla Cultura del Comune di Forlimpopoli)


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Giornalista e divulgatore sulle tv nazionali è stato un antesignano dell’incontro cibo-turismo.

Inconfondibile nel suo accento toscano, Carlo Cambi è uno degli antesignani dell’incontro tra cibo e turismo. Lo ha fatto con i suoi attrezzi del mestiere: il racconto giornalistico su numerose testate nazionali, lo sta facendo tutt’oggi in televisione sui canali Rai e innumerevoli pubblicazioni in ambito editoriale. A lui va il Premio Marietta ad Honorem, attribuito a una figura al di fuori dei confini della Romagna che ha contribuito alla diffusione della conoscenza della cultura del mangiar bene. Il nome di Cambi si affianca a quello di Maurizio Camilletti, l’altro Marietta ad Honorem, artigiano e strenuo difensore dell’arte delle teglie di Montetiffi.

Entrambi saranno premiati alla Festa Artusiana domenica 23 giugno a Casa Artusi, nella serata che vedrà anche la proclamazione dei vincitori del premio Marietta per cuochi dilettanti.

Il Premio Marietta ad Honorem viene attribuito a Cambi, si legge nella motivazione, per “la rilevante opera di divulgazione della cultura italiana, con particolare riferimento alle eccellenze turistiche ed enogastronomiche di ogni territorio e alla buona cucina domestica, svolta coerentemente quale autore, giornalista, docente”.

Carlo Cambi, decano del giornalismo.

L’esordio di Cambi nel giornalismo è giovanissimo. Prima inviato de “Il Tirreno” passa a “Repubblica” nel 1982, dove dirige le redazioni di Bologna, Firenze Napoli. Rientra a Roma nel 92 e dal 95 al 97 come caporedattore dirige le pagine economiche del quotidiano romano. Nel 97 fonda “I viaggi di Repubblica” primo e unico settimanale di turismo in Italia che dirige fino al 2005. Ha scritto per “Espresso”, “Venerdì di Repubblica”, “Affari e Finanza”, “Epoca”, “Panorama”, “QN” (Resto del Carlino, Nazione e Giorno). Ha fondato il mensile “Wine Passion” e ha collaborato con “Vie del Gusto” di cui è stato direttore editoriale. Attualmente è editorialista del quotidiano “La Verità”.

Autore televisivo e radiofonico, nonché relatore in numerosissimi convegni nazionali e internazionali, è stato insignito di numerosi riconoscimenti e premi accademici e giornalistici: tra questi Oscar del Vino, il Verdicchio d’oro, Olivo d’oro, l’anfora d’oro…Sommelier ad honerem Ais è tra i fondatori del Movimento Turismo del Vino, è stato presidente del comitato scientifico dell’Enoteca Italiana, membro del comitato scientifico della Fondazione Qualivita per i marchi europei, attualmente è membro del Comitato Scientifico della Fondazione Symbola.

E’ stato uno dei conduttori della trasmissione di Rai Uno “La Prova del Cuoco”. Attualmente è autore di Linea Verde, autore de I signori del Vino per Rai 2 e sempre per Rai 2 è autore e conduttore insieme con Marcelo Masi e Rocco Tolfa della trasmissione In Viaggio con Marcello dedicata al racconto delle cucine regionali italiane.

Autore di numerosi saggi e volumi i suoi maggiori successi sono legati a “Il Gambero Rozzo”, nell’edizione 2007 il titolo di enogastronomia più venduto in Italia. Il Gambero Rozzo diventato Mangiarozzo è con l’edizione ora in commercio alla dodicesima edizione.

Ha all’attivo oltre trenta titoli di economia del turismo, enogastronomia, marketing territoriale. Di formazione economico giuridica ha tenuto docenze all’Università di Macerata, ha insegnato ai master dell’Università Bocconi, dell’Università di Macerata, di Camerino e della Sapienza di Roma in economia del turismo. La sua esperienza in ambito enologico, turistico e gastronomico fanno sì che sia considerato uno dei massimi esperti di comunicazione dei prodotti territoriali. È socio corrispondente dell’Accademia dei Georgofili, la più antica istituzione scientifica europea in materia agricola.

La consegna domenica 23 GIUGNO 2019 in Casa Artusi alle ore 20.45 Forlimpopoli alla Festa Artusiana.


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Venerina, Andrea, Ilaria e il loro Vi accogliereano, ogni sera dal 22 al 30 giugno 2019 come le seguenti proposte:

Menù Degustazione Terra

4 Portate € 32

Tortino di Zucchini (ricetta n. 445), Zabaione di Fossa € 7

Tagliatelle Verdi (ricetta n. 70), Ortica, Cacio, Burro € 9

Fagiuoli a Guisa d’Uccellini (ricetta n. 384), Insalata di Pomodori al Balsamico € 12

Baba (ricetta n. 565), Gelato di Pistacchi (ricetta n. 767), Fragole € 7

Menù Degustazione Romagna

4 Portate € 34

Sandwichs (ricetta n. 114), Salsa Verde (ricetta n. 119), Lingua alla Scarlatta (ricetta n. 360) € 7

Ravioli (ricetta n. 98), Salsiccia di Mora, Pomodoro, Basilico € 8

Pollo “GUIDI” Disossato Ripieno (ricetta n. 258), Zucchine, Salsa alle Pesche € 15

Biancomangiare (ricetta n. 681), Zuppa al Limone (ricetta n. 679), Lingua di Gatto (ricetta n 635) € 7

Menù Degustazione Mare

4 Portate € 36

Baccalà in Salsa Bianca (ricetta n. 512), Olive, Pomodoro Confit € 9

Risotto coi Gamberi (ricetta n. 82) Rosa dell’Adriatico € 10

Cefali in Gratella (ricetta n. 497), Fondente di Patate, Peperoni € 15

Torta di Riso (ricetta n. 638), Albicocca in Composta (ricetta n. 708) € 7

I Menù Degustazione prevedono 4 portate a porzione ridotta, sono pensati per darVi la possibilità di assaggiare più piatti, dall’antipasto al dolce.

C’è inoltre la possibilità di scegliere il singolo piatto a porzione intera dai diversi Menù Degustazione.


e per l'ASPORTO

Focaccia di Grani Antichi con la Mortadella di Mora e Ricotta € 6

Il Nostro Pane di Gentil Rosso con Spalla di Mora 24 Mesi, Rucola Selvatica e Squacquerone di Romagna DOP € 8

Passatelli Fritti € 7

Cappelletti all’Uso di Romagna (ricetta n. 7) da Passeggio € 8

Il Nostro Pane di Gentil Rosso con la Parmigiana di Melanzane € 7


INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI
tel. +39 0543 74.80.49

mail ristorante@casartusi.it

(chiuso martedì 25.06.19 e mercoledì 26.06.2019 a pranzo)


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PREMIO MARIETTA ad honorem 2019 a Maurizio Camilletti e Rossella Reali

L’arte delle teglie a Montetiffi: una tradizione conosciuta in tutto il mondo.

Dici Montetiffi a Sogliano al Rubicone e subito il pensiero corre alle teglie. Un prodotto dalla lunga storia, la cui tradizione oggi è tenuta in vita da due coniugi: Maurizio Camilletti e Rossella Reali. Ultimi superstiti di una manualità con secoli di storia alle spalle, a loro la Festa Artusiana assegna uno dei prestigiosi Premi Marietta ad Honorem, riconoscimento attribuito a personalità che, con modalità differenti, contribuiscono alla diffusione della conoscenza della cultura del mangiar bene, della tavola come momento conviviale, punto di incontro del “buono e del bello”.

Come nel caso, appunto, di Maurizio e Rosella, a cui il Marietta ad Honorem viene consegnato “per avere saputo mantenere un lavoro artigianale di grande tradizione nella nostra terra”, così nella motivazione.

La consegna ci sarà domenica 23 giugno a Casa Artusi, nella serata che vedrà anche la proclamazione dei vincitori del premio Marietta per cuochi dilettanti.

La storia di Maurizio e Rossella

La storia di Maurizio e Rossella inizia nei primi anni ’90, quando Leone Reali, storico tegliaio del territorio, chiude la sua bottega. A Montetiffi rimane solo Pierino Piscaglia, ultimo di quattro generazioni, a continuare un mestiere che è un’arte. Nella seconda metà degli anni ’90 anche Pierino lascia per motivi di salute. E così, quella che era una delle grandi professioni di bottega nella Valle dell’Uso, rischia di scomparire per sempre.

Poi succede qualcosa. Il destino ci mette la sua mano e vuole che un giorno Rosella e Maurizio, vadano in visita da Pierino. E qui avviene il miracolo, scatta la scintilla: i coniugi Camilletti prendono accordi per apprendere l’arte di far teglie.

“Era da diverso tempo – dice Maurizio – che il lavoro da impiegato, non mi soddisfaceva più e mi ero veramente stancato stare dietro ad una scrivania. Così l’incontro è stata la scintilla che mi ha fatto scattare la voglia di realizzare qualcosa di bello. Già da piccolo queste terre le frequentavo. Per sei mesi ho svolto i due lavori. Poi c’è stata la decisione di andare ad abitare a Ville di Montetiffi”.

L’entusiasmo di Maurizio viene sostenuto e rafforzato dalla moglie Rossella che con determinazione riprende a far girare il trespolo e a trasformare, con le mani, con i piedi, col cuore, una palla di terra in teglia.

“Dentro di noi ci sono radici così profonde che non sappiamo dove arrivino – prosegue Maurizio - forse dagli antenati di Rossella (tutti tegliai) che hanno risvegliato in lei l’orgoglio di appartenere a generazioni di artigiani, che da sempre hanno manifestato amore e rispetto per il proprio territorio”.

Le teglie che vengono prodotte presentano un timbro che ne certifica l’originalità, vere “Teglie di Montetiffi” e che garantisce la fedeltà alla tradizione: stesse materie prime, fabbricazione, stagionatura e cottura.

Oggi il loro laboratorio è aperto a tutti: ai turisti che dal mare vogliono risalire le valli, alle scolaresche, alle persone che hanno semplicemente bisogno di una teglia per cuocere la piada.


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PREMIAZIONE Domenica 30 giugno 2019 ore 18 in Casa Artusi INGRESSO LIBERO

Dedicato ai nocini di produzione casalinga, organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier sezione Romagna in collaborazione con il Comune di Forlimpopoli, Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi e Casa Artusi.

La premiazione avverrà in Casa Artusi, durante la Festa Artusiana, in occasione dell’incontro pubblico sul nocino tradizionale in Emilia-Romagna al quale interverranno rappresentanti dell’AIS Romagna e del Comune di Forlimpopoli.

Una giuria composta da Sommelier AIS ed esperti degustatori di nocino valuterà i cinque campioni arrivati in finale.

Premiazione di Nocino d'oro, d'argento, di bronzo e Miglior nocino Romagnolo.

La manifestazione nata dall’idea di un gruppo di sommelier e appassionati, per promuovere la tradizione familiare della produzione del Nocino e con la speranza di realizzare un punto di riferimento per gli estimatori di questo elisir, compie 10 anni! E quel gruppo, cresciuto nel tempo, ha pensato a questo libro.

Una raccolta di tutto ciò che aleggia attorno al nocino: noce, leggende, racconti, riti e misteri, notizie storiche, botaniche e tecniche di estrazione ed infine suggerimenti gastronomici, in quanto ingrediente principe per la pasticceria e preparazioni cocktail. Senza mai perdere di vista quel filo magico, della passione e condivisione, che unisce il tutto. La magia del nocino.

(Primapagina Editore, euro 8)

Consegna dei campioni, LUNEDI' (15-18) e GIOVEDI' (9.30-12.30 e 15-18)

presso Casa Artusi via Costa 27 (SECONDO piano) Forlimpopoli

entro il 13 GIUGNO 2019

Ulteriori informazioni: segreteria@aisromagna.it


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