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Foto di Beppe Salerno

Il tour dell'Emilia-Romagna conquista le pagine del NY Times

CHEF BIKE TOUR proposto da Tourissimo di Beppe Salerno: nella foto un momento della la tappa per il corso di cucina pratico in Casa Artusi a Forlimpopoli (FC); il tour permette di conoscere alcuni dei 44 prodotti a marchio DOP e IGP dell'Emilia-Romagna attraverso un percorso in bicicletta che spazia dall'Appennino al mare, attraverso le città d'arte ovvero luoghi identitari ricchi di storia, cultura e naturalmente sapori. Nella #foodvalley e #wellnessvalley d'Italia.

Leggi l'articolo del NY Times del 18.05.2018

Eating and drinking your way through a trip and learning something in the process

by Elaine Glusac

Culinary travel is on the rise, but it’s not just food on the menu: Tours are offering deeper investigations into the cultural and geographic factors that surround what’s on your plate.

When it comes to consuming a culture, it’s hard to beat digesting it in the literal sense, which may explain the explosion of food-related trips.

From Texas to Turkey, food is a point of differentiation for many destinations and, according to the United Nation’s World Tourism Organization, has helped drive tourism to rural regions, giving often needy areas new income to supplement agriculture.

Counting culinary travelers is nearly impossible; after all, everyone eats. But in a 2016 survey, the World Food Travel Association, a nonprofit organization devoted to education and research in the culinary travel field, found that 59 percent of respondents believe food and drinks are more important when they travel than five years earlier.

In the decade or so since culinary travel began whetting the appetites of gastronauts, food-related travel has shifted from pure consumption — hitting that bucket list of Michelin-starred restaurants — to deeper investigations into where food comes from and the cultural and geographic factors that influence it.

“Food tourism is where walking tours were in the 1980s when there was confusion about walking versus trekking,” said Kathy Dragon, a veteran guide who now owns Whole Journeys, which organizes active trips with a food focus. “I don’t use the term ‘culinary tours’ because it puts too much emphasis on food rather than culture.”

The latest in food trips, which follows, runs the gamut from addressing food waste to forging connections with those growing, raising and making the food (all rates quoted are per person).

Eat and exercise

In addition to burning off calories, active food trips can offer ground-level entree to food producers.

(...)

Beppe Salerno, the co-founder of the bike tour company Tourissimo, combines his passion for biking with his training as a sommelier in food-focused itineraries. This year, the company plans trips with well-known American chefs to bridge the two cultures. Brooke Williamson, a “Top Chef” winner, will accompany a new trip to Emilia-Romagna, the home of Parmigiano-Reggiano and prosciutto di Parma

Forlimpopoli, città natale e Firenze città d'adozione di ARTUSI celebrano la NOTTE BIANCA DEL CIBO


Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali hanno proclamato per il 4 agosto nell’ Anno del Cibo Italiano, al fine di valorizzare il patrimonio enogastronomico nazionale, dedicandola a Pellegrino Artusi, nel giorno della sua nascita.

Un tributo che riconosce e esalta il ruolo di Artusi (Forlimpopoli 1820/Firenze 1911), come testimonial perfetto di questa Notte Bianca. Pellegrino Artusi infatti con il suo ricettario, La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, presente in tutte le famiglie italiane e tradotto in tante lingue del mondo, realizza e aggrega una cucina nazionale che raccoglie e sintetizza le tante tradizioni locali, ricomposte in un mosaico che non appiattisce ma esalta le diversità.


in Piazza Garibaldi

TRAMONTO DiVino -ticket degustazioni-

al calar del sole i sommelier AIS in alta uniforme presentano i migliori vini della “Guida Emilia-Romagna da bere e da mangiare” nella terza tappa estiva del road show regionale del gusto;

IN DEGUSTAZIONE centinaia di etichette emiliano-romagnole selezionate dalla nuova edizione della guida 'Emilia Romagna da Bere e da Mangiare'

€12 con calice, degustazione libera di vini, guida Emilia Romagna da Bere e da Mangiare 2018-2019
€10 ridotto soci AIS

gli abbinamenti vino-cibo in collaborazione con alcuni Consorzi dei prodotti a marchio DOP e IGP

  • Piadina Romagnola IGP
  • Scquacquerone di Romagna DOP
  • Prosciutto di Modena DOP
  • Mortadella di Bologna IGP
  • Salumi Piacentini: Coppa e Salame Piacentini DOP
  • Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP
  • Olio extravergine di oliva di Brisighella DOP
  • Parmigiano Reggiano DOP
  • Pesca e Nettarina di Romagna IGP

con la partecipazione di Osta by Mambelli (Santa Maria Nuova di Bertinoro) € 8 degustazione cibo

MOSTRA -ingresso libero -

“Galleria d’arte A casa di Paola” propone la personale di Pasquale Marzelli (pittore e scultore autore della scultura che ogni anno viene consegnata ai Premi Artusi) con opere raffiguranti Pellegrino Artusi, Olindo Guerrini ed il cibo in numerose espressioni.


in Piazza Fratti (fra le mura della Rocca):

MAF Museo Archeologico ore 18.30-23 -ingresso libero -

apertura straordinaria ed esposizione della MOSTRA “Tonina Cianca. Ovarole di Romagna” curata da Silvia Bartoli e Orlando Piraccini nell’ambito della seconda edizione del ciclo Un museo da gustare.

CINEMA Teatro Verdi

proiezione del film Quanto Basta (commedia -2018) di Francesco Falaschi


in piazza Pompilio:

MUSICA DAL VIVO - ingresso libero -

“Concerto a ballo” a cura dell’Orchestrona Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli diretta da Davide Castiglia


in Via A.Costa:

CENA all’aperto “A tavola non s'invecchia”

Allestimento tavolata lungo la via Costa, menù con ricette artusiane a cura del Ristorante Casa Artusi

vini in abbinamento a cura del Consorzio BERTINORO WINES

Prenotazioni telefono +39 0543 74.80.49 mail ristorante@casartusi.it

Sformato di funghi n.452

Tagliatelle col prosciutto n.69

Pollo in salsa tonnata n.365

Insalata di patate n.444 e Petonciani (melanzane) in gratella n.402

Torte da credenza in centro tavola

euro 25


LETTURE e piece teatrali dal ricettario Artusiano a cura di Denio Derni, l’attore che dal 2006 interpreta l’Artusi.


in Casa Artusi :

LABORATORI DIDATTICI

(ore 17 - 19 e 20) ingresso libero, posti limitati

a cura di Gelato Museum Carpigiani “Viaggio nel tempo col gelato” racconto animato sulla storia del gelato e produzione di antiche ricette dagli Egizi al Rinascimento. Nell’antica Roma i gelati si preparavano con neve e miele, gli speziali arabi nel XII sec. realizzavano deliziosi sorbetti con oltre 400 tipi di fiori; durante il laboratorio, i bambini ricostruiranno insieme ai Docenti di Gelato University, le ricette di sorbetti e gelati diffuse dall’Antichità al Rinascimento. Durata 45 minuti circa.

Al termine degustazione di gelato!


a cura dell’Associazione delle Mariette di Forlimpopoli:

dimostrazione della preparazione della pasta fresca fatta a mano mito e rito dell’Emilia-Romagna


MOSTRA - dalle 18 ingresso libero -

“Il grano che seduce”, l’opera di Ido Erani dedicata al cibo, dopo aver incantato il pubblico all’Expo di Milano 2015 introduce alla Mostra "Il tempo senza tempo"


SHOW COOKING - partecipazione libera, posti limitati, consigliata la prenotazione -

con il Maestro Chef Paolo Teverini (Bagno di Romagna FC) – Vice Presidente Associazione Chef to chef emiliaromagnacuochi


INAUGURAZIONE del Punto Informativo KEYQ+

Il programma INTERREG Italia-Croazia (ambiente e patrimonio culturale) il cui obiettivo principale è proteggere e preservare la cucina tradizionale e i siti storici meno conosciuti e dare una spinta all'economia transfrontaliera grazie a pacchetti turistici esperienziali e sostenibili.


In collaborazione con Istituto Alberghiero di Forlimpopoli


FIRENZE

in San Lorenzo:

al mattino presso il Mercato Centrale in San Lorenzo focus su Pellegrino Artusi e la sua Cucina con Radio Toscana che trasmetterà in diretta dal mercato ed in collaborazione con l’Accademia della Cucina italiana

piazza Bartali:

dalle 19 alle 20,30 lo spettacolo di Luisanna Messeri (Premio Marietta ad honorem 2007, AliceTV il Club delle Cuoche, la Prova del Cuoco) “la Banda della ricetta”


Tutto il programma

www.forlimpopolicittartusiana.it

www.casartusi.it

http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/

www.winefoodemiliaromagna.com

#annodelciboitaliano

#artusi

#nottedelcibo

Pacchetti turistici in collaborazione con FOOD in TOUR


Di qua e di là dalla via Emilia, in tutta Italia e Oltreoceano il 4 agosto si festeggia il padre della gastronomia italiana con eventi, mostre, degustazioni, appuntamenti a tema fra arte, cultura e buona tavola.

Da Rimini a Piacenza, passando per Bologna e naturalmente Forlimpopoli… parte dall’Emilia-Romagna il gran tour della Notte Bianca del Cibo italiano che il Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo in accordo con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali hanno proclamato per il 4 agosto nell’ Anno del Cibo Italiano, al fine di valorizzare il patrimonio enogastronomico nazionale, dedicandola a Pellegrino Artusi, nel giorno della sua nascita.

Un tributo che riconosce e esalta il ruolo di Artusi (Forlimpopoli 1820/Firenze 1911), come testimonial perfetto di questa Notte Bianca. Pellegrino Artusi infatti con il suo ricettario, La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, presente in tutte le famiglie italiane e tradotto in tante lingue del mondo, realizza e aggrega una cucina nazionale che raccoglie e sintetizza le tante tradizioni locali, ricomposte in un mosaico che non appiattisce ma esalta le diversità. Il manuale artusiano, che ha viaggiato nelle valigie degli emigrati, è stato tradotto anche in tante lingue del mondo per un duplice ordine di motivi: sia per chi vuole conservare le proprie tradizioni sia per chi ama conoscere la cultura italiana.

Sono tanti gli eventi previsti in questa notte bianca emilianoromagnola, cominciando da Forlimpopoli dove sotto la Rocca al calar del sole i sommelier Ais in alta uniforme presentano i migliori vini di tutta la regione nella terza tappa estiva di Tramonto DiVino il road show del gusto che promuove gli abbinamenti vino-cibo territoriali con i Consorzi dei prodotti a marchio DOP e IGP e poi la cena sotto le stelle, show cooking e laboratori didattici in collaborazione con i Musei del Gusto, mostre d’arte e musica dal vivo.

Dall’entroterra alla costa, il Grand Hotel di Rimini, nel 110 anno dalla nascita, celebra Artusi con ricette del manuale preparate dallo chef Claudio Di Bernardo, dimostrazioni di pasta tirata a mano dalle Mariette, intervento del Professor Massimo Montanari (ordinario di Storia dell’Alimentazione dell’Università di Bologna, Presidente del Comitato Scientifico di Casa Artusi e membro del Comitato Tecnico di Coordinamento dell'Anno del Cibo Italiano) ed esposizione di alcuni pannelli della mostra di disegni sul cibo realizzati dal grande maestro romagnolo, Federico Fellini tratti dal Il libro dei sogni di Federico Fellini, esposto presso il Museo della Città di Rimini (copyright Comune di Rimini / Francesca Fabbri Fellini).

Anche FICO Eataly World - il Parco del Cibo più grande del mondo a Bologna - festeggia la notte bianca del cibo italiano dedicata a Pellegrino Artusi. Sabato 4 e domenica 5 agosto nei punti ristoro di FICO Eataly World a Bologna si potranno assaggiare ricette tratte dal manuale artusiano, sarà possibile visitare la mostra “100-120-150 Pellegrino Artusi e l’unità italiana in cucina”, assistere a dimostrazioni, eventi e show-cooking, e partecipare allo speciale ‘Aperitivo con delitto’ a cura di Bottega Finzioni dal libro ‘Brividi a cena. Misteri e manicaretti con Pellegrino Artusi’ (ed. Loggione).

La notte Bianca del Cibo entrerà anche a far parte delle proposte delle nuove destinazioni turistiche regionali. Destinazione Emilia cala i suoi assi coinvolgendo il territorio con manifestazioni a tema come ‘Notturni stellati omaggiano la cucina dell’Artusi’, visite guidate, degustazioni, cene con menu a base di piatti dal ricettario artusiano e show cooking: protagonisti i suggestivi Castello Pallavicino di Varano (PR) , Castello di Gropparello (PC) Castello di Bianello (Quattro Castella - RE) , Castello di Sarzano (Casina – RE) , Casa del Correggio (Borgovecchio – RE ) e Agriturismo Il Cavazzone (Viano – RE).

E ancora, visite guidate, degustazioni di vini, cene con menu a base di piatti dal ricettario artusiano , prodotti tipici, sono protagonisti delle iniziative proposte dalla Destinazione Romagna dove a partire da Forlimpopoli "osterie diffuse" ricorderanno Artusi, tra i lidi Ferraresi e le colline Ravennate, tra i dolci pendii e le rocche ed i borghi di Forlì-Cesena e Rimini, a Bertinoro il primo agosto il jazz incontra il vino di Romagna, a Cesenatico vino e Mariette il 3 agosto, il 4 a Coriano l'intero paese dedica cene a tema, a Mercato Saraceno nella notte dei saraceni, lo spettacolo accompagna il cibo di Romagna, a Comacchio Al Giardino del Museo Delta Antico, e per il centro storico è festa tra cibi e vini del territorio, musica jazz, soul and blues e letture musicali per i più piccoli, a Voghiera il 5 sarà protagonista l'aglio nelle ricette di Artusi, a Bagno di Romagna il 10 agosto le vie del centro storico ospiteranno una suggestiva cena dove i commensali indosseranno abiti bianchi per omaggiare il grande maestro.”

E che sia l’Emilia-Romagna, locomotiva italiana per la gastronomia di qualità, a fare da capofila per gli eventi della Notte Bianca non stupisce affatto.

“Siamo la Regione che detiene il record italiano ed europeo dei prodotti di eccellenza”, sottolinea Simona Caselli Assessore all’Agricoltura della regione Emilia Romagna. “Sono ben 44 tra Dop ed Igp, oltre a 393 specialità iscritte nell’elenco dei Pat (Prodotti agroalimentari tradizionali) – precisa la Caselli - dalle paste fresche alla biscotteria artigianale, per finire con i formaggi e le carni. Il fatturato 2016 delle imprese emiliano-romagnole del circuito Dop-Igp è stato stimato in oltre 2,7 miliardi di euro e l’agroalimentare di qualità è quindi il nostro biglietto da visita sui mercati internazionali. Insieme ad un ambasciatore della cucina italiana come Massimo Bottura, miglior chef al mondo, Casa Artusi, punto di riferimento internazionale per la cucina emiliano-romagnola e Parma città Unesco della Gastronomia. Stiamo accelerando sul versante della promozione e dell’internazionalizzazione delle imprese e siamo impegnati in vari progetti all’estero, con particolare attenzione sui mercati emergenti. L’export agroalimentare regionale ha superato l’anno scorso quota 6,2 miliardi (+5%), consolidando un trend di crescita che prosegue da parecchio tempo. Nell’anno che celebra il cibo italiano all’estero vogliamo fare ancora meglio, puntando in particolare sui mercati del sud-est asiatico, Cina e Giappone in testa, sul Canada, teatro della Settimana della cucina italiana nel mondo 2018, e sugli Usa, che è il principale mercato di sbocco del made in Italy. Lo sforzo che stiamo facendo è quello di fare sistema con il mondo delle imprese, dei consorzi e delle associazioni, come abbiamo fatto in occasione delle ultime due edizioni della Settimana della Cucina italiana nel mondo negli Stati Uniti (2016) e in Cina, nel novembre 2017”.

E che iniziative come la Notte Bianca del cibo siano un indicatore e un attrattore potente per lo sviluppo di un turismo attento e alla ricerca di nuovi interessi nel nome dell’identità territoriale e del buon vivere, lo precisa Andrea Cosini.

“Il cibo è cultura e tradizione, legame col territorio e traino di promozione turistica – argomenta infatti Andrea Corsini titolare dell’Assessorato al Turismo dell’Emilia Romagna - Non a caso la nostra Food Valley è indicata tra le motivazioni che hanno spinto la prestigiosa guida Lonely Planet a incoronare l’Emilia-Romagna come prima meta Europea nel Best in Europe 2018 davanti a nazioni come Spagna e Olanda. Un segno ulteriore dell’attrattività delle nostre eccellenze enogastronomiche che sono ormai ampiamente conosciute e riconosciute fuori dai confini regionali e nazionali. E lo dimostrano i dati dei flussi turistici sempre in crescita che a, fine 2017, hanno premiato le città e i territori della nostra regione con cifre record: presenze che hanno sfiorato i 57 milioni - 3,4 milioni in più rispetto al 2016 - e arrivi oltre i 12 milioni, con un aumento considerevole sia della clientela nazionale (+6,9% gli arrivi e +5,6% le presenze) che di quella internazionale (+7,6 gli arrivi e +8,9 le presenze). E oggi celebriamo al meglio l’Anno del cibo italiano con un ventaglio di eventi che vedranno il clou sabato 4 agosto, nel ricordo del giorno di nascita dell’Artusi, indiscussa figura di riferimento che con la ‘Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene’ ha contribuito a formare generazioni di cuochi e a costruire l’identità degli italiani a tavola. Un ulteriore tassello della nuova strategia turistica regionale che con la Destinazione Emilia, Destinazione Romagna e Bologna Città Metropolitana, APT Servizi e le istituzioni, con un forte gioco di squadra, punta a valorizzare le bellezze dell’Emilia-Romagna per promuovere sempre più percorsi esperienziali di impatto”.

Ma di qua e di là dalla via Emilia diverse sono le Città coinvolte e gli eventi, a partire dai Musei del gusto, l’Enoteca Regionale, i ristoratori cominciando da quelli che si trovano sulla Via Artusiana che da Forlimpopoli conduce a Firenze, dall’Associazione Chef to Chef Emilia Romagna Cuochi, i Cuochi dell’Alleanza Slow Food, l’Associazione Cuochi Pellegrino Artusi, i Consorzi Food Valley e Wellness Valley, i 28 Alberghi aderenti al Consorzio Bellavita di Cesenatico.

Naturalmente non poteva mancare Firenze che, come città di adozione del grande gastronomo romagnolo, propone nel Mercato Centrale in San Lorenzo focus su Pellegrino Artusi e la sua Cucina con Radio Toscana che trasmetterà in diretta dal mercato, in collaborazione con la Accademia della Cucina italiana, e la sera lo spettacolo di Luisanna Messeri ‘la banda ricetta’.

E in tutta la penisola numerose sono le case museo degli italiani illustri dell’Associazione Case della Memoria, che aderiscono all’iniziativa aprendo le porte per tutta la serata per una visita in nome della Notte Bianca del Cibo Italiano. Fra queste, insieme a Casa Artusi a Forlimpopoli, Casa Agnolo Firenzuola-Museo della Badia di Vaiano, Vaiano (PO), Casa Guidi dei poeti Elizabeth Barrett e Robert Browning, Firenze (apertura anticipata serale venerdì 3 agosto ore 21:00-23:00), Casa Giovanni Pascoli, Castelvecchio, Barga (LU), Casa Natale Giacomo Puccini, Lucca, Casa Natale Giovanni Pascoli, San Mauro Pascoli (FC), Casa Giorgio Morandi, Grizzana Morandi (BO), Casa Raffaele Bendandi-Osservatorio Sismologico, Faenza (RA) dalle 21 visita guidata e a seguire degustazione Artusiana, Casa Indro Montanelli, Fucecchio (FI), Casa Giulio Turci, Santarcangelo di Romagna (RN), Casa Ivan Bruschi, Arezzo (apertura posticipata lunedì 6 agosto ore 21:30 con spettacolo e degustazione sulla terrazza), Casa Natale di Michelangelo (Caprese FI), Casa Sigfrido Bartolini a Pistoia e Casa Leonardo da Vinci (ore 15-19), Vinci (FI)


E poi ancora, fuori regione, anche in via simbolica, la Notte Bianca passerà negli Eataly di Torino, Firenze e Roma dove per l'occasione saranno proposti i dolci che Pellegrino Artusi presenta come simbolo delle 3 città protagoniste dell'Unità d'Italia: "Dolce Torino", "Dolce Firenze" e "Dolce Roma". Un omaggio al maestro gastronomo che ha reso la cucina un oggetto di studio e di interesse a tutti i livelli: obiettivo che Eataly si propone di perseguire, nella convinzione che "mangiare bene aiuta a vivere meglio".

Agli opposti capi del globo Andrea Segre’ (Comitato Scientifico Casa Artusi e Presidente Fondazione FICO) sarà a Toronto con la Comunità emiliano-romagnoli Amarcord e Margarita Fores titolare di Casa Artusi Philippines (Miglior Chef Donna dell’Asia 2016 - 50 Best San Pellegrino) sarà a Manila con la proposta di ricette Artusiane nei suoi 12 locali della catena Cibo. Anche chef premiati in nome di Artusi hanno aderito alla notte bianca del cibo, a Milano Pietro Leemann (Joia) e oltreoceano, a Los Angeles, Gino Angelini (Osteria Angelini).

Viva l’Artusi!

Info:

http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/

www.winefoodemiliaromagna.com

#annodelciboitaliano

#artusi

#nottedelcibo

In ALLEGATO PROGRAMMA - in corso di definizione -

Nell’ambito della Festa Artusiana la Città di Forlimpopoli in collaborazione con Casa Artusi e l’Associazione delle Mariette bandisce il PREMIO MARIETTA per la realizzazione di una ricetta originale di un primo piatto.

La partecipazione è riservata esclusivamente a “cuochi dilettanti”.

I cinque finalisti sono Ospiti della Città di Forlimpopoli e cucinano la ricetta proposta in Scuola di Cucina Casa Artusi!

Premio 1.000 euro

In occasione del “Centenario Lions International”, nell'anno 2018, è previsto eccezionalmente che alle 5 ricette finaliste verrà aggiunta una 6° che accederà alla finale del Premio Marietta come “Ricetta della Sezione Centenario Lions”, premiata come “Il piatto del Centenario Lions”.

La ricetta deve pervenire ENTRO e NON OLTRE lunedì 4 GIUGNO 2018

(I nomi dei finalisti saranno pubblicati sul sito www.festartusiana.it entro l'11 giugno)

Premiazione Domenica 24 GIUGNO 2018 ore 21 in Casa Artusi - Chiesa dei Servi

FESTA ARTUSIANA 23 giugno - 1 luglio 2018

Mercoledì 16 MAGGIO 2018

in diretta dalle ore su RAI 3 alle 17

Casa Artusi torna Ospiti a GEO.

Carla Brigliadori, Responsabile della Scuola di Cucina Casa Artusi, con Margarita Fores, titolare di Casa Artusi Filippine (Premio Marietta ad Honorem 2013 - Best Asia's Female Chef 2016 San Pellegrino)

Propongono

CARNE ALLA GENOVESE (ricetta Artusiana n.342)
KINILAW (CEVICHE FILIPPINO)

Ingredienti per 4 persone
1 kg di tonno fresco (da pesca sostenibile)
⅓ tazza (70 ml ca) aceto di canna
½ lime o kalamansi (succo)
¾ tazza (200 ml ca) latte di cocco
1-2 peperoncini thailandesi
½ cipolla rossa
1 spicchio di aglio tritato
1 cucchiaino da caffè di zenzero in polvere
qb sale
1 mazzetto di coriandolo
Tagliare il tonno a piccolo cubetti. Marinare con aceto di canna e succo di lime per circa 5 minuti. Scolare dal liquido. In un altro contenitore, porre tutti gli ingredienti compreso il tonno. Guarnire con coriandolo e lime. Servire!


L'appuntamento con l'autentica CUCINA FILIPPINA è alla Festa Artusiana 2018 dal 23 giugno a Forlimpopoli