News Mariette

Domenica delle Mariette 17 MARZO 2019 ore 15.30

Percorsi di conoscenza e degustazione ad INGRESSO LIBERO.

NUTRACEUTICA. "Fa che il cibo sia la tua medicina e che la tua medicina sia il cibo" questa celebre frase di Ippocrate è alla base della nutraceutica, la scienza che studia gli effetti terapeutici degli alimenti.

Ospite la dott.ssa LISA PASINI

Al termine degustazione a tema in collaborazione con Farmacia Comunale di Forlimpopoli.

A questo LINK i prossimi appuntamenti VEDI

Nel contesto del progetto di FORLIMPOPOLI CITTA' ARTUSIANA , in onore dell’insostituibile cuoca e governante dell'Artusi, Marietta Sabatini, è stata costituita l'Associazione delle Mariette.

Lo scopo è quello di valorizzare la cucina di casa e le tradizioni gastronomiche popolari attraverso la ricerca, la comunicazione e la formazione, con una speciale attenzione riservata alla cucina della tradizione emiliano-romagnola. L'Associazione delle Mariette, che conta più di 100 soci, svolge un ruolo molto importante nella Scuola di Cucina di Casa Artusi.

Le Mariette collaborano con la Scuola di Cucina per il tramite delle loro personali esperienze nella cucina di casa, e insegnano nei nostri corsi pratici dedicati alla sfoglia, la pasta fresca all’uovo impastata a mano e tirata al mattarello, e alla piadina, il pane di Romagna, fianco a fianco con i nostri corsisti: le mani delle Mariette sono docenti specializzate e sanno insegnare più di tante parole.

Domenica delle Mariette 24 FEBBRAIO 2019 ore 15.30

Percorsi di conoscenza e degustazione ad INGRESSO LIBERO.

GIANFRANCO BOLOGNESI, storico sommelier, studioso di enogastronomia, patron di Ristoranti, presenta il suo ultimo lavoro "dall'Osteria al Ristorante" (Ed. La Madia Travelfood)

Con Gianfranco Bolognesi il racconto di una vera e propria storia della ristorazione narrata da uno dei grandi protagonisti italiani.

Al termine degustazione a tema.


A questo LINK i prossimi appuntamenti VEDI

Nel contesto del progetto di FORLIMPOPOLI CITTA' ARTUSIANA , in onore dell’insostituibile cuoca e governante dell'Artusi, Marietta Sabatini, è stata costituita l'Associazione delle Mariette.

Lo scopo è quello di valorizzare la cucina di casa e le tradizioni gastronomiche popolari attraverso la ricerca, la comunicazione e la formazione, con una speciale attenzione riservata alla cucina della tradizione emiliano-romagnola. L'Associazione delle Mariette, che conta più di 100 soci, svolge un ruolo molto importante nella Scuola di Cucina di Casa Artusi.

Le Mariette collaborano con la Scuola di Cucina per il tramite delle loro personali esperienze nella cucina di casa, e insegnano nei nostri corsi pratici dedicati alla sfoglia, la pasta fresca all’uovo impastata a mano e tirata al mattarello, e alla piadina, il pane di Romagna, fianco a fianco con i nostri corsisti: le mani delle Mariette sono docenti specializzate e sanno insegnare più di tante parole.

Domenica delle Mariette 27 GENNAIO 2019 ore 15.30

Percorsi di conoscenza e degustazione ad INGRESSO LIBERO.

“Il grande libro dei RUM” (Ed. La Madia Travelfood) di e con Davide Staffa

Davide Staffa ci parla del, anzi, DEI Rum: ben 900 quelli censiti e descritti nel suo ponderoso volume, giunto alla seconda edizione.

Al termine degustazione a tema: Rum accompagnato da torta al cioccolato


a questo LINK i prossimi appuntamenti VEDI

Nel contesto del progetto di FORLIMPOPOLI CITTA' ARTUSIANA , in onore dell’insostituibile cuoca e governante dell'Artusi, Marietta Sabatini, è stata costituita l'Associazione delle Mariette.

Lo scopo è quello di valorizzare la cucina di casa e le tradizioni gastronomiche popolari attraverso la ricerca, la comunicazione e la formazione, con una speciale attenzione riservata alla cucina della tradizione emiliano-romagnola. L'Associazione delle Mariette, che conta più di 100 soci, svolge un ruolo molto importante nella Scuola di Cucina di Casa Artusi.

Le Mariette collaborano con la Scuola di Cucina per il tramite delle loro personali esperienze nella cucina di casa, e insegnano nei nostri corsi pratici dedicati alla sfoglia, la pasta fresca all’uovo impastata a mano e tirata al mattarello, e alla piadina, il pane di Romagna, fianco a fianco con i nostri corsisti: le mani delle Mariette sono docenti specializzate e sanno insegnare più di tante parole.


Mercoledì 9 GENNAIO 2019 ore 20,30

Teatro Verdi a Forlimpopoli INGRESSO LIBERO

INCONTRO con Don Pasta - Daniele De Michele

PROIEZIONE docufilm I VILLANI

al termine degustazione della Piadina Romagnola fatta a mano a cura dell' Associazione delle Mariette di Forlimpopoli

I VILLANI : La cucina popolare italiana, amata e imitata in tutto il mondo, sta morendo. Ma in tanti provano a salvarla. Il film segue quattro personaggi dall’alba al tramonto, da inizio a fine giornata di lavoro. Il passare delle ore scandisce la presentazione di ogni personaggio. Li si vede inizialmente nei loro spazi, nelle loro mansioni, per poi addentrarsi nelle loro difficoltà quotidiane. Al calar del sole emerge la soluzione, attraverso la loro etica, il loro sapere, la comunità che creano, l’eredità che lasciano. Sono stati scelti quattro personaggi che potessero rappresentare la cucina italiana, rispettando le varie caratteristiche che la compongono: Nord e Sud, uomini e donne, giovani e anziani. Quattro “villani” che parlano di agricoltura, pesca, allevamento, formaggi e cucina familiare. Quattro personaggi che nel loro fare quotidiano rappresentano la sintesi delle infinite resistenze e reticenze ad adottare un modello gastronomico e culturale uguale in tutto il mondo. Quattro personaggi con le loro famiglie per poter verificare se la cucina italiana sia ancora un patrimonio vivo, se il passaggio di informazioni tra generazioni esiste ancora, se la cucina italiana così come l’abbiamo ereditata si salverà o scomparirà.

http://www.casartusi.it/it/news/casa-artusi-con-don-pasta-alla-biennale-di-venezia/


Domenica 16 DICEMBRE 2018 ore 15,30

Le Domeniche delle Mariette. INGRESSO LIBERO.

L' Associazione delle Mariette di Forlimpopoli propone percorsi di conoscenza e degustazione per recuperare e conservare le tradizioni.

Il territorio dentro la valigia. Donne tra l’Emilia- Romagna e il Cile.

Cucina, memoria e vita. Una ricerca, sul campo, di storie di donne emigrate dall'Emilia-Romagna in Cile, e la loro eredità culturale trasmessa attraverso le generazioni femminili.

con l’Associazione Emilia-Romagna La Serena e l’Associazione Emilia-Romagna di Aconcagua (CILE)

nell'ambito dei progetti di collaborazione fra Casa Artusi e la Consulta degli emilianoromagnoli nel mondo con il sostegno dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna e il patrocinio del Comune di Forlimpopoli

Intervengono:

Cecilia Corradini- Presidente Associazione Emilia Romagna La Serena-Cile

Paulina Corradini- Coordinatrice progetto

Antonio Canovi- storico della memoria, Associazione – Eutopia Rigenerazioni Territoriali

Mario Spiganti- Antropólogo visuale associato A.I.S.O. (associazione italiana storia orale)


Al termine degustazione a tema


Questo progetto intende far conoscere e valorizzare la storia del fenomeno migratorio femminile dall’Emilia-Romagna, attraverso il racconto delle esperienze di donne emigrate e dei loro discendenti. Questo permette di identificare le caratteristiche di questa migrazione che hanno attraversato le epoche e che sono tuttora presenti e sarà possibile inoltre identificare il “come” e il “ché” è stato trasmesso alle discendenti e si manterrà col passare del tempo.

Il progetto permette altresì di individuare tratti e comportamenti che sono legati ai cambiamenti sociali e a periodi e territori precisi: cosa cambia se si proviene da una grande città o da un paesino?

Che ruolo gioca il contesto geografico nel paese di arrivo?

Come influiscono gli sconvolgimenti politici sulla figura delle donne?

Pertanto, il progetto intende seguire delle genealogie attraverso le storie e le memorie delle loro protagoniste donne (figlie, spose, mamme, nonne, sorelle, antenate). Uno dei fili conduttori è la tradizione gastronomica emiliano-romagnola, il know-how che per antonomasia viene tramandato di madre in figlia: le ricette, gli odori, il saper fare, tutto quello che l’Unesco definisce come “patrimonio immateriale”.

A conclusione del progetto è realizzato un documento video che servirà come restituzione delle storie raccontate alle famiglie coinvolte e alla comunità di emiliano-romagnoli, oltre ad essere materiale utile per diffondere l’eredità culturale dell’Emilia-Romagna nel mondo.