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OTTOCENTO L'arte dell'Italia tra Hayez e Segantini

Musei San Domenico a Forlì dal 9 FEBBRAIO al 16 GIUGNO 2019


"(...) con questa mostra si conclude il viaggio dei Musei San Domenico di Forlì intorno alla definizione della Modernità artistica in Italia“ (Antonio Paolucci)

L'Ottocento al San Domenico "E' una mostra giovane"

Nel periodo preso in esame dalla mostra, dalla metà dell’Ottocento fino alla prima guerra mondiale, ci sono artisti dall’espressività più tradizionale ma anche innovatori che vanno tenuti sullo stesso piano e questa ricchezza di linguaggi rappresenta la ricerca artistica di quegli anni. Abbiamo voluto vedere le opere senza pregiudizi, un’operazione mai fatta con l’arte dell’Ottocento fino ad ora". (Giancarlo Mazzucca)

http://mostraottocento.eu/

Mostra Ottocento su FACEBOOK

Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì

Comune di Forlì


Mercoledì 9 GENNAIO 2019 ore 20,30

Teatro Verdi a Forlimpopoli INGRESSO LIBERO

INCONTRO con Don Pasta - Daniele De Michele

PROIEZIONE docufilm I VILLANI

al termine degustazione della Piadina Romagnola fatta a mano a cura dell' Associazione delle Mariette di Forlimpopoli

I VILLANI : La cucina popolare italiana, amata e imitata in tutto il mondo, sta morendo. Ma in tanti provano a salvarla. Il film segue quattro personaggi dall’alba al tramonto, da inizio a fine giornata di lavoro. Il passare delle ore scandisce la presentazione di ogni personaggio. Li si vede inizialmente nei loro spazi, nelle loro mansioni, per poi addentrarsi nelle loro difficoltà quotidiane. Al calar del sole emerge la soluzione, attraverso la loro etica, il loro sapere, la comunità che creano, l’eredità che lasciano. Sono stati scelti quattro personaggi che potessero rappresentare la cucina italiana, rispettando le varie caratteristiche che la compongono: Nord e Sud, uomini e donne, giovani e anziani. Quattro “villani” che parlano di agricoltura, pesca, allevamento, formaggi e cucina familiare. Quattro personaggi che nel loro fare quotidiano rappresentano la sintesi delle infinite resistenze e reticenze ad adottare un modello gastronomico e culturale uguale in tutto il mondo. Quattro personaggi con le loro famiglie per poter verificare se la cucina italiana sia ancora un patrimonio vivo, se il passaggio di informazioni tra generazioni esiste ancora, se la cucina italiana così come l’abbiamo ereditata si salverà o scomparirà.

http://www.casartusi.it/it/news/casa-artusi-con-don-pasta-alla-biennale-di-venezia/


Domenica 16 DICEMBRE 2018 ore 15,30

Le Domeniche delle Mariette. INGRESSO LIBERO.

L' Associazione delle Mariette di Forlimpopoli propone percorsi di conoscenza e degustazione per recuperare e conservare le tradizioni.

Il territorio dentro la valigia. Donne tra l’Emilia- Romagna e il Cile.

Cucina, memoria e vita. Una ricerca, sul campo, di storie di donne emigrate dall'Emilia-Romagna in Cile, e la loro eredità culturale trasmessa attraverso le generazioni femminili.

con l’Associazione Emilia-Romagna La Serena e l’Associazione Emilia-Romagna di Aconcagua (CILE)

nell'ambito dei progetti di collaborazione fra Casa Artusi e la Consulta degli emilianoromagnoli nel mondo con il sostegno dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna e il patrocinio del Comune di Forlimpopoli

Intervengono:

Cecilia Corradini- Presidente Associazione Emilia Romagna La Serena-Cile

Paulina Corradini- Coordinatrice progetto

Antonio Canovi- storico della memoria, Associazione – Eutopia Rigenerazioni Territoriali

Mario Spiganti- Antropólogo visuale associato A.I.S.O. (associazione italiana storia orale)


Al termine degustazione a tema


Questo progetto intende far conoscere e valorizzare la storia del fenomeno migratorio femminile dall’Emilia-Romagna, attraverso il racconto delle esperienze di donne emigrate e dei loro discendenti. Questo permette di identificare le caratteristiche di questa migrazione che hanno attraversato le epoche e che sono tuttora presenti e sarà possibile inoltre identificare il “come” e il “ché” è stato trasmesso alle discendenti e si manterrà col passare del tempo.

Il progetto permette altresì di individuare tratti e comportamenti che sono legati ai cambiamenti sociali e a periodi e territori precisi: cosa cambia se si proviene da una grande città o da un paesino?

Che ruolo gioca il contesto geografico nel paese di arrivo?

Come influiscono gli sconvolgimenti politici sulla figura delle donne?

Pertanto, il progetto intende seguire delle genealogie attraverso le storie e le memorie delle loro protagoniste donne (figlie, spose, mamme, nonne, sorelle, antenate). Uno dei fili conduttori è la tradizione gastronomica emiliano-romagnola, il know-how che per antonomasia viene tramandato di madre in figlia: le ricette, gli odori, il saper fare, tutto quello che l’Unesco definisce come “patrimonio immateriale”.

A conclusione del progetto è realizzato un documento video che servirà come restituzione delle storie raccontate alle famiglie coinvolte e alla comunità di emiliano-romagnoli, oltre ad essere materiale utile per diffondere l’eredità culturale dell’Emilia-Romagna nel mondo.

Casa Artusi a Geo mercoledì 12 dicembre 2018 alle 17 su Rai3.

Grani antichi ed erbe di campo dalla terra al piatto, attraverso la filiera agricola prima e le ricette artusiane poi. È questo il tema della puntata di Geo

Ospiti del celebre programma condotto da Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi, Carla Brigliadori , responsabile della Scuola di Cucina di Casa Artusi con Edoardo e Carlo Bagnara

Mentre Carla si cimenta in due ricette artusiane che hanno come ingrediente principe proprio le erbe di campo, i ravioli di erbe spontanee e cardi la prima e cardoni con balsamella (ricetta n.407) la seconda, i fratelli Bagnara, titolari dell'Azienda agricola Ca' Colonna, raccontano il progetto di agricoltura sociale, unico progetto approvato dalla Regione Emilia-Romagna finalizzato alla realizzazione di una filiera agro-alimentare integrata e sostenibile.

Dulcis in fundo, visto che il Natale è alle porte, in omaggio allo staff di GEO il celebre Panettone Marietta, seguendo la ricetta originale: la numero 604 de La Scienza in Cucina e l’Arte di Mangiar Bene.

Progetto KeyQ+: Culture and tourism as keys for quality cross border development of Italy and Croatia

Risultati immagini per keyq+


1° BANDO PER PROGETTI STANDARD + programma INTERREG ITALIA-CROAZIA – Asse 3: AMBIENTE E PATRIMONIO CULTURALE – PRIORITÀ DI INVESTIMENTO 6c: Conservazione, promozione e sviluppo del patrimonio naturale e culturale. Azioni volte a promuovere lo sviluppo economico attraverso il turismo sostenibile o altre attività basate sulla protezione e promozione del patrimonio naturale e culturale.

KeyQ+ capitalizza l’esperienza del precedente progetto Key Q, finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera IPA Adriatico 2007-2013 (1° bando per progetti standard) premiato a Bruxelles agli European Projects Awards IPA 2013:

partenariato

LP. AZRRI: Agenzia di Sviluppo rurale della Regione Istria (Croazia) – capofila

1. CIVIFORM – Cividale del Friuli (UD)

2. Città di Pola (Croazia)

3. Comune di Cividale del Friuli (UD)

4. Mercato di Pola (Croazia)

5. Scuola Centrale Formazione (VE) in rappresentanza dei suoi enti associati

6. Ente del Turismo di Lussinpiccolo (Croazia)

7. Casa Artusi (FC)

8. Slow Friuli Venezia Giulia (UD)

durata

18 mesi: 1/1/2018 – 30/6/2019

obiettivi

  • Promozione dei siti turistici diversi dalle attrazioni maggiori e valorizzazione beni culturali meno conosciuti
  • Rafforzamento del turismo nei periodi di bassa stagione
  • Promozione di prodotti locali e ricette identitarie del territorio attraverso l’abbinamento di eventi enogastronomici ed eventi culturali
  • Formazione per gli operatori turistici (camerieri e cuochi) sui prodotti locali e le ricette tradizionali e sulla capacità di creare offerta turistica integrata tra cultura ed enogastronomia.

risultati attesi

  • Analisi dei prodotti tipici sulla costa adriatica di Italia e Croazia
  • Selezione di ricette storiche e identitarie della costa adriatica di Italia e Croazia
  • Definizione di moduli formativi KEY Q per professionisti e futuri professionisti (cuochi e camerieri)
  • Rafforzamento delle risorse umane per lo sviluppo e l’occupazione nel turismo attraverso corsi brevi modulari per professionisti e futuri professionisti del settore turistico – ristorativo e Scambio di esperienze per operatori del turismo e stakeholder Italiani e Croati
  • Organizzazione di Festival KeyQ+ durante i periodi di bassa stagione
  • IDEAZIONE E SPERIMENTAZIONE DI NUOVI PERCORSI/ PACCHETTI TURISTICI attorno alle emergenze culturali che si vogliono valorizzare:
    • la MOSTRA NAZIONALE DEI VINI DI PRAMAGGIORE (VE) - Italia,
    • la CASETTA MEDIOEVALE A CIVIDALE DEL FRIULI (UD) - Italia,
    • il MERCATO AUSTRO-UNGARICO DI POLA - Croazia,
    • l’edificio “LA NAVE DELLA LIBERTÀ CHE SVOLTÒ AD EST” dell’architetto Marcello D’Olivo a OPICINA (TS) - Italia
    • il MUSEO DELL’APOXYOMENOS a LUSSINPICCOLO - Croazia
    • CASA ARTUSI a Forlimpopoli (FC) - Italia
    • Il CENTRO DI CULTURA GASTRONOMICA KEYQ a Pazin – Croazia

finanziamento

Il progetto è realizzato con il contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).

Budget totale di progetto: 871.925,00 EUR

Contributo FESR: 741.136,25 EUR

http://www.italy-croatia.eu/