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LE EVIDENZE SCIENTIFICHE IN CUCINA:

LA SINDROME DELL’INTESTINO IRRITABILE PRESA PER LA GOLA

Sabato 24 NOVEMBRE 2018 - Forlimpopoli, Casa Artusi, Aula Didattica Scuola di Cucina

CORSO TEORICO-PRATICO SULLA NUTRIZIONE

Il corso prevede una parte teorica di lezioni frontali interattive, a cui seguirà una parte pratica in cucina.
La mattina sarà trattato, con l’apporto di Medici e Nutrizionisti, il tema della sindrome del colon irritabile e le patologie più frequentemente associate.
Verrà dunque descritta la dieta standard per IBS, il protocollo FODMAP sviluppato dai ricercatori della Monash University di Melbourne, Australia, dai risultati validati scientificamente (P.R.Gibson, S.J.Shepherd, 2010) e i limiti dei protocolli nutrizionali.
Infine saranno esposte le indicazioni dietetiche più adeguate nelle varie fasi della vita per realizzare nella pratica quotidiana i principi e le procedure dell’evidence based practice.
Il pomeriggio prevede lezioni pratiche con lo chef in presenza della dietista, per realizzare un menù gustoso, piacevole e semplice, adatto alla patologia.

Le lezioni, svolte nella Scuola di Cucina di Casa Artusi, sono indirizzate sia a chi si cimenta con poca assiduità ai fornelli, sia agli appassionati di cucina che intendono migliorare le proprie competenze e capacità anche in questo ambito. Saranno utilizzati prodotti dell’eccellenza gastronomica, trattati nel modo adeguato a valorizzarne l’alto contenuto nutrizionale.

Il corso permetterà di applicare il razionale scientifico del protocollo nutrizionale nella pratica culinaria, realizzando ricette invitanti e gustose.

Responsabile Scientifico: dott.ssa Annamaria Acquaviva


Il Corso è accreditamento ECM (11,2 crediti formativi) per le professioni di Medico Chirurgo: Allergologia ed Immunologia Clinica, Oncologia, Chirurgia Generale, Chirurgia Pediatrica, Dermatologia e Venereologia, Gastroenterologia, Geriatria, Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, Malattie Metaboliche e Diabetologia, Medicina Generale (Medici di Famiglia), Pediatria, Pediatria (Pediatri di Libera Scelta), Scienza dell’alimentazione e Dietetica; Infermiere; Educatore Professionale; Biologo; Dietista; Farmacia Ospedaliera; Farmacia Territoriale.

Corso a numero chiuso: massimo 25 partecipanti

L’iscrizione da diritto a: materiale didattico, grembiule personalizzato “Casa Artusi”, attestato di frequenza, attestato ECM, visita guidata di Casa Artusi, pranzo a buffet, degustazione piatti preparati.

Informazioni, programma e scheda d'iscrizione sul sito: www.comunicazioneventi.it

Segreteria Organizzativa e Provider ECM: Comunicazion&venti, Forlì

Tel. 0543 720901 – Fax 0543 031646 – email: segreteria@comunicazioneventi.it

Progetto KeyQ+: Culture and tourism as keys for quality cross border development of Italy and Croatia

Risultati immagini per keyq+

1° BANDO PER PROGETTI STANDARD + programma INTERREG ITALIA-CROAZIA – Asse 3: AMBIENTE E PATRIMONIO CULTURALE – PRIORITÀ DI INVESTIMENTO 6c: Conservazione, promozione e sviluppo del patrimonio naturale e culturale. Azioni volte a promuovere lo sviluppo economico attraverso il turismo sostenibile o altre attività basate sulla protezione e promozione del patrimonio naturale e culturale.

KeyQ+ capitalizza l’esperienza del precedente progetto Key Q, finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera IPA Adriatico 2007-2013 (1° bando per progetti standard) premiato a Bruxelles agli European Projects Awards IPA 2013:

partenariato

LP. AZRRI: Agenzia di Sviluppo rurale della Regione Istria (Croazia) – capofila

1. CIVIFORM – Cividale del Friuli (UD)

2. Città di Pola (Croazia)

3. Comune di Cividale del Friuli (UD)

4. Mercato di Pola (Croazia)

5. Scuola Centrale Formazione (VE) in rappresentanza dei suoi enti associati

6. Ente del Turismo di Lussinpiccolo (Croazia)

7. Casa Artusi (FC)

8. Slow Friuli Venezia Giulia (UD)

durata

18 mesi: 1/1/2018 – 30/6/2019


obiettivi

  • Promozione dei siti turistici diversi dalle attrazioni maggiori e valorizzazione beni culturali meno conosciuti
  • Rafforzamento del turismo nei periodi di bassa stagione
  • Promozione di prodotti locali e ricette identitarie del territorio attraverso l’abbinamento di eventi enogastronomici ed eventi culturali
  • Formazione per gli operatori turistici (camerieri e cuochi) sui prodotti locali e le ricette tradizionali e sulla capacità di creare offerta turistica integrata tra cultura ed enogastronomia.

risultati attesi

  • Analisi dei prodotti tipici sulla costa adriatica di Italia e Croazia
  • Selezione di ricette storiche e identitarie della costa adriatica di Italia e Croazia
  • Definizione di moduli formativi KEY Q per professionisti e futuri professionisti (cuochi e camerieri)
  • Rafforzamento delle risorse umane per lo sviluppo e l’occupazione nel turismo attraverso corsi brevi modulari per professionisti e futuri professionisti del settore turistico – ristorativo e Scambio di esperienze per operatori del turismo e stakeholder Italiani e Croati
  • Organizzazione di Festival KeyQ+ durante i periodi di bassa stagione
  • IDEAZIONE E SPERIMENTAZIONE DI NUOVI PERCORSI/ PACCHETTI TURISTICI attorno alle emergenze culturali che si vogliono valorizzare:
    • la MOSTRA NAZIONALE DEI VINI DI PRAMAGGIORE (VE) - Italia,
    • la CASETTA MEDIOEVALE A CIVIDALE DEL FRIULI (UD) - Italia,
    • il MERCATO AUSTRO-UNGARICO DI POLA - Croazia,
    • l’edificio “LA NAVE DELLA LIBERTÀ CHE SVOLTÒ AD EST” dell’architetto Marcello D’Olivo a OPICINA (TS) - Italia
    • il MUSEO DELL’APOXYOMENOS a LUSSINPICCOLO - Croazia
    • CASA ARTUSI a Forlimpopoli (FC) - Italia
    • Il CENTRO DI CULTURA GASTRONOMICA KEYQ a Pazin – Croazia

finanziamento

Il progetto è realizzato con il contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).

Budget totale di progetto: 871.925,00 EUR

Contributo FESR: 741.136,25 EUR

http://www.italy-croatia.eu/

Dal Brasile in visita a Casa Artusi per scoprire le eccellenze dell’Emilia-Romagna

Casa Artusi non è nuova a collaborazioni con il Brasile: già nel 2011 aveva partecipato agli eventi del Ministero e della Regione Emilia-Romagna in Brasile, mentre da due edizioni partecipa alla fiera Hortofruti Brazil. Lo scorso anno Casa Artusi ha sottoscritto un protocollo di intesa con l’ente di formazione Senac (appartenente a Fecomércio della regione Paranà, Brasile) per sancire un lungo percorso di scambi culturali e corsi di formazione alla scoperta delle eccellenze dei singoli territori seguendo gli insegnamenti del manuale ‘La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene’ del gastronomo Pellegrino Artusi, disponibile anche in versione portoghese.

Proprio in virtù di questo protocollo, è arrivata a Forlimpopoli una qualificata delegazione di 15 cuochi/docenti e manager di enti di formazione, proveniente da diverse citta del Brasile, dal 19 al 23 settembre 2016 per imparare i segreti della nostra cucina e conoscere le eccellenze dell'Emilia-Romagna.

Il gruppo, coordinato da Lùcio Marcelo Chrestenzen dell’ Unità di Istruzione Professionale di Curitiba (Paranà, Brasile), ha pernottato al Centro Residenziale Universitario di Bertinoro (Ceub) e durante la giornata di lunedì 19 settembre ha partecipato a una visita guidata di Casa Artusi e alla presentazione del progetto ‘Forlimpopoli Città Artusiana’, oltre a scoprire i prodotti a marchio Dop e Igp della Regione Emilia-Romagna in collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura.
Grazie alla preziosa collaborazione delle volontarie dell’Associazione delle Mariette di Forlimpopoli, gli ospiti hanno potuto scoprire la cucina domestica con un’introduzione storica sulla pasta fresca fatta a mano (tagliatelle, garganelli, strozzapreti) che hanno potuto preparare con le loro mani e degustare in piena sintonia con le migliori ricette artusiane. La giornata è proseguita alla scoperta di un’altra eccellenza del territorio, l’azienda familiare Babbi leader nel settore dolciario, e si è conclusa al Ristorante di Casa Artusi di Andrea Banfi e Jamila Khaled, con una cena didattica a base di pesce dell’Adriatico.

Il soggiorno è continuato martedì 20 settembre con un corso di cucina dedicato alla pasta ripiena (cappelletti, tortellini, ravioli ma anche passatelli e gnocchi) con prodotti tipici: lo Squacquerone di Romagna DOP, la Ricotta del Caseificio Mambelli, il Parmigiano Reggiano DOP, il Prosciutto di Modena DOP e il Prosciutto di Parma DOP e la Mortadella di Bologna IGP. Dopo una degustazione di cappelletti, tortellini e passatelli, i partecipanti hanno potuto visitare il punto vendita di Eataly Forlì in compagnia del direttore Paolo Berardi. La giornata si è conclusa con una visita a Poderi dal Nespoli (Cusercoli FC) e una cena didattica all’Osteria La Campanara, da molti anni locale di eccellenza della guida Slow Food.

Mercoledì 21 settembre i partecipanti hanno potuto visitare l’azienda Apofruit e partecipare a un corso di cucina dedicato ai secondi piatti italiani preparati con carne bovina romagnola. La cena didattica è stata preparata dal patron del Hotel Tosco Romagnolo, nonché Vice Presidente dell’Associazione Cheftochef - Emilia Romagna Cuochi, Paolo Teverini.

La giornata di giovedì 22 settembre è iniziata con un Corso di cucina dedicato allo Street Food italiano con Fabrizio Mantovani per poi proseguire con una lectio magistralis dedicata a un elemento fondamentale della dieta mediterranea, l’Olio d’Oliva. La lezione, curata dalla società Ser.in.ar (Servizi integrati d’Area) e dal comitato scientifico di Casa Artusi, è stata ospitata al campus di Scienze e Tecnologia degli Alimenti di Cesena (Università di Bologna).

La collaborazione fra Casa Artusi e See.in.ar, in ambito formativo, è tesa proprio all’ approfondimento di ogni aspetto della cultura alimentare, con particolare riferimento alle relazioni con i partner esteri e al processo di internazionalizzazione dei nostri prodotti.

La giornata è proseguita con una visita alla Technogym e la presentazione del progetto Wellness Valley illustrato da Luigi Angelini, per terminare con una serata libera sul pittoresco porto canale di Cesenatico.

Nell’ultima giornata di visita, venerdì 23 settembre, la visita ad un caseificio del Consorzio del Parmigiano Reggiano per poi proseguire alla scoperta del Culatello di Zibello Dop dei F.lli Spigaroli a Polesine Parmense e, a Spilamberto, il Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena con una degustazione a cura dei Maestri della Consorteria di Spilamberto.

Casa Artusi, che ha come missione quella di promuovere le nostre eccellenze in un’ ottica di marketing territoriale, coglie ogni occasione, in Italia e all’estero, per promuovere la cultura e la cucina domestica, assieme a tutta la buona economia che la sostiene.

L’evento reso possibile dalla partnership fra Ser.In.Ar. e Casa Artusi

Una delegazione di chef e docenti brasiliani che fanno riferimento a Senac (Ente di formazione appartenente a Fecomércio della regione Paranà, Brasile) dal 19 al 23 settembre è in Emilia-Romagna per conoscere le eccellenze della cucina di casa nostra. Il gruppo, guidato da Lùcio Marcelo Chrestenzen (assistente manager di Senac) è ospite di Casa Artusi e, nel corso della settimana, ha avuto l’opportunità di frequentare un corso presso la struttura di Forlimpopoli e di effettuare un programma di visite guidate al fine di conoscere non solo prodotti simbolo dell’eccellenza agroalimentare regionale ma anche di entrare all’interno della tradizione gastronomica locale, coglierne la storia e gli interessanti sviluppi in termini di creatività innovativa in cucina che si ispira propri ai cibi tradizionali.

Il gruppo ha avuto la possibilità di recarsi presso imprese del territorio per conoscerne i processi produttivi e ha visitato a Cesena, grazie al supporto organizzativo di Ser.In.Ar., il Campus di Scienze degli Alimenti dell’Università di Bologna: presso Villa Almerici i 14 componenti della delegazione sono stati accompagnati dal Prof. Marco Dalla Rosa all’interno del CIRI agroalimentare, per prendere visione delle attività di ricerca che vengono svolte in campo universitario e hanno avuto la possibilità di assistere ad una Lectio Magistralis sul tema dell’olio d’oliva, elemento fondamentale della dieta mediterranea.

La lezione è stata tenuta a più voci: dapprima Mattia Di Nunzio, ricercatore del CIRI Agroalimentare, ha introdotto il tema, mettendo in risalto gli aspetti salutistici dell’olio d’oliva, storicamente legati ad un utilizzo come balsamo curativo per diverse malattie ed oggi come alimento in grado di offrire ripercussioni alquanto benefiche contro l’obesità, per la prevenzione di tumori e patologie cardiovascolari e per combattere l’ipertensione. Successivamente, grazie a Tullia Gallina Toschi, docente presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari, è stata approfondita l’analisi sensoriale dell’olio d’oliva in merito ai criteri di qualità, purezza e classificazione, con alcuni accenni alle principali norme (Unione Europea – Consiglio Oleicolo Internazionale e Codex Alimentarius) che regolano il prodotto olio d’oliva. E’ seguita un’interessante esercitazione pratica con assaggi, curata da Sara Barbieri, capo panel del medesimo Dipartimento, finalizzata all’individuazione degli attributi positivi e negativi di diversi tipi di olio.

Questo evento può segnare l’avvio di una collaborazione fra Ser.In.Ar. e Casa Artusi, finalizzata ad una sinergia formativa fra eccellenze in campo enogastronomico e opportunità offerte dal sistema universitario e dall’intero territorio provinciale, al fine di offrire a delegazioni e ospiti della struttura di Forlimpopoli preziose occasioni di conoscenza delle peculiarità del tessuto economico, culturale e formativo locale.

Giovedì 27 Ottobre 2016, ore 20.30

La San Nicola, Associazione di volontariato di Castelfranco Emilia che da anni segue gli eventi come la Sagra del Tortellino tradizionale nella seconda settimana di settembre e l’evento Motori & Sapori, ci guiderà alla conoscenza dei segreti del Tortellino. Saremo immersi nella storia di questo mito culinario, assisteremo alla preparazione del ricco ripieno e poi ogni corsista tirerà una sfoglia e chiuderà i propri tortellini e li porterà a casa. Il tutto sotto la guida delle sapienti mani delle Rezdore emiliane.

http://www.casartusi.it/it/corsi/il-tortellino-che-passione/