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dal 23 al 30 giugno 2018 la Cucina delle Isole Filippine torna alla Festa Artusiana

LA CUCINA DELLE ISOLE FILIPPINE Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi)

Nell’ambito dei progetti internazionali Casa Artusi è nelle Isole Filippine. La Scuola di Cucina di Casa Artusi è a Manila! Il progetto Casa Artusi Philippines è possibile grazie alla collaborazione con Margarita A. Fores, talentuosa e appassionata, grande esperta di cucina italiana, Premio Marietta ad Honorem 2013 e Miglior Chef dell’Asia 2016. Alla Festa Artusiana la Fores propone l’autentica cucina filippina. Un’occasione unica.


Giovedì 5 LUGLIO 2018

Ore 20

CANTINA SAN BIAGIO VECCHIO (Faenza)

www.cantinasanbiagiovecchio.com

Menù Degustazione 6 portate, vini in abbinamento, acqua minerali e caffè

EURO 32 per persona

Stuzzichini “da Bar”

Abbinamento: PORCA LOCA (Sangiovese)

Insalata di Poll(p)o

Abbinamento: MAMMA MIA (Malvasia Aromatica, Trebbiano)

Brodo Speziato di Faraona con Raviolini ripieni di Coniglio, Rosmarino, Lattuga

Abbinamento: SABBIA GIALLA (Albana)

Tagliatelle di Gentil Rosso al Ragù delle Due Razze Romagnole

Abbinamento: ORIOLO (Sangiovese)

Cotto – Crudo di Romagnola, Cotto – Crudo di pomodori, Erbe Spontanee

Abbinamento: MONTE TARBATO (Vecchi Cloni di Centesimino)

Cantarelle di Gentil Rosso, Salsa Acida all’Erba Cedrina, Albicocche, Fichi


INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI:
telefono
+39 0543 74.80.49
mail ristorante@casartusi.it

Mercoledì 27 GIUGNO 2018 ore 19

APP-eritivi applicazione per buone letture e buon cibo

Andrea Segrè presenta Il gusto per le cose giuste. Lettera alla generazione Z (Mondadori, 2017)

Destinatari della lettera di Andrea Segré, una vera e propria visione del futuro, sono gli appartenenti alla iGeneration, ovvero i nati negli anni a cavallo tra la metà degli anni 90 del secolo scorso e gli anni 10 di questo millennio. Più che una lettera, un manifesto politico, perché “quello lineare non è l’unico moto possibile. Esiste quello circolare. La circolarità che, per inciso, è il moto della natura. Ecco, questo potrebbe essere il nostro cambiare: passare dalla linearità, che tutto esaurisce, alla circolarità che tutto riprende. Può essere il moto di una società e di una economia.” Insomma, la sostenibilità è l’orizzonte con il quale misurare e regolare l’attività umana, sostiene l’autore, fondatore del movimento Spreco Zero e Premio Artusi 2012.

Introduce Maria Severina Liberati Presidente di Ce.D.R.A

(Centro di divulgazione delle ricerche nel settore Agroalimentare)

Sabato 23 GIUGNO 2018 ore 17

CONVEGNO scientifico - Casa Artusi - Chiesa dei Servi

Nel mondo dei consumi facili e liberi, la preposizione “senza” seguita da caffeina, glutine, grassi, lattosio, lievito, olio di palma, zucchero gioca un’importante partita strategica, imponendoci l’analisi dei cibi, il controllo della massa corporea, la gestione delle malattie, e ancora uno stile di vita, di cucina e di tavola sobrio ed elegante. È dunque diventato, paradossalmente, un valore. Con questo convegno ne svisceriamo le segrete, antiche e attuali ragioni d’essere, la sua stessa storia, senza perdere di vista quel futuro che senza oggi si preannuncia inquietante.

Massimo Montanari, Senza fuoco

Paolo Fabbri, Senza posate

Marco Dalla Rosa, Senza carne?

Piero Meldini, Senza niente

Alberto Capatti, Artusi senza

Coordina Giordano Conti, Presidente Casa Artusi

www.festartusiana.it

Sabato 23 GIUGNO 2018 ore 21 - Casa Artusi (Chiesa dei Servi)

AISH. PANE. VITA

Matteo Lucca in conversazione con Alessandra Carini direttrice di Magazzeno Art Gallery (Ravenna)

Quando il pane prende sembianze umane, l'essere umano ne incarna i simboli e gli dà vita: l'insieme dei valori simbolici e terreni che attribuiamo ad entrambi, si fondono e si valorizzano reciprocamente; così, racconto dell'essere umano e scopro delle verità, fatte di molteplici aspetti terreni, spirituali, conflittuali e "commestibili".

INGRESSO LIBERO


AISH. PANE.VITA è in MOSTRA a Forlì, ad ArtealMonte Palazzo del Monte di Pietà, Corso Giuseppe Garibaldi, 37, 47121 Forlì (FC) L'artista Matteo Lucca insieme all’artista siriana Nourhan Sondok, si mettono a nudo nel rappresentare se stessi come figure di pane e, superando il loro carattere individuale, aprono un dialogo simbolico sull'attualità, con l’intento di ristabilire quali sono i valori comuni che caratterizzano l’essere umano.

INGRESSO LIBERO