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Domenica 1 aprile 2018 ore 11.30

Lunedì 2 aprile 2018 ore 11.30

Presentazione di Forlimpopoli Città Artusiana: ritrovo presso il U.I.T. (Ufficio Informazioni Turistiche), in Via Andrea Costa n. 23, facendo una piccola passeggiata per Piazza Garibaldi e spostandoci nella suggestiva cornice della chiesa dei Servi, piccolo gioiello di arte e architettura barocca.

L’ingresso e la partecipazione alla presentazione sono gratuiti, la durata è di circa 30 minuti.

Per tutti i partecipanti sarà messo a disposizione del materiale informativo e si forniranno approfondimenti in merito alle proposte culturali e agli itinerari di visita alla città.

A partire da domenica 1° Aprile 2018 (e poi ogni prima domenica del mese) alle ore 11.30, con a cura del personale del U.I.T..

Per informazioni contattare il U.I.T. 0543.749250 - turismo@comune.forlimpopoli.fc.it

oppure

l'Ufficio Promozione del Comune di Forlimpopoli 0543.749234 - promozione@comune.forlimpopoli.fc.it

Domenica 25 marzo 2018

Cena a tema con il produttore di vini THOMAS NIEDERMAYR (BZ)

Principii

Fonduta, Uovo 63,5°

Vino Abbinato: T.N. 04 Bronner

Minestre

Risotto, Mazzancolle, Rapa Rossa e Panna Acida

Vino Abbinato: T.N. 14 Solaris

Tortello di Baccalà e Cannella, Bufala, Fave

Vino Abbinato: T.N. 99 Tre Varietà a Prevalenza Solaris

Secondi

Orata, Pompelmo, Patate, Rosmarino

Vino Abbinato: T.N. 06 Souvignier Gris

Segreto di Mora Romagnola, Pepe, Zenzero e Verdure Croccanti

Vino Abbinato: T.N. 11 Varietà PIWI della Famiglia Cabernet

Dolce

Mascarpone, Fragole, Cioccolato

€ 35

con Abbinamento Vini, Acqua Cerelia, Caffè Estados

INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI: ristorante@casartusi.it tel 0543 748049

Oltre il biologico, perché natura è qualità nella sua forma più sublime. E’ il motto del giovane viticoltore Thomas Niedermayr, che ad Appiano sulla Strada del Vino (BZ) guida dal 2012 la tenuta di famiglia Hof Gandberg producendo vini definiti naturali. Seguendo le orme del padre Rudolf, “bioniere” in Alto Adige dall’inizio degli anni Novanta e tra i primissimi ad aver piantato in Italia varietà naturalmente resistenti, oggi Thomas è tra i più entusiasti coltivatori dei vitigni Piwi. Il termine è l’acronimo del termine tedesco “Pilzwiderstandsfähig”, che significa “resistente alle malattie fungine” e indica le uve nate dagli incroci sviluppati direttamente in vigneto tra varietà europee (vitis vinifera) e specie americane e asiatiche. Grande merito dei vitigni Piwi va all’Istituto Statale Agrario di Friburgo: per decenni ha ricercato una risposta naturale alle malattie della vite che oggi si sta diffondendo anche in Italia. Il beneficio principale di queste varietà dai nomi esotici – Bronner, Solaris, Cabernet Cantor, Souvignier gris, Muscaris e Cabernet Cortis per citare le principali coltivate da Thomas – è la loro capacità di difendersi da sole da peronospora e oidio, completamente senza bisogno di pesticidi e quasi senza altri trattamenti consentiti in agricoltura biologica. Sono i vini del futuro? No, per Thomas Niedermayr sono i vini del presente: in circa 5 ettari di vigna a poco più di 500 metri d’altitudine nascono i vini bianchi monovarietali Bronner, Solaris e Souvignier gris, la cuvée Sonnrain, il vino macerato dal colore amrato Abendrot e gli uvaggi rossi Gandfels e Beerl. Sono bottiglie dai nomi originali quanto i loro profumi e sapori, capaci di rispecchiare fedelmente l’andamento delle stagioni e di distinguersi per una sorprendente bevibilità, conservando l’innata eleganza altoatesina. Lieviti autoctoni, fermentazioni spontanee, nessuna chiarifica o filtrazione: la natura decide il tempo di evoluzione dei vini.

“I vitigni Piwi – spiega Thomas – permettono a chi lavora in vigna di riscoprire che cosa può dare la terra libera da ogni trattamento chimico, ma curata ogni giorno con attenzione. Solo seguendo ogni passo dalla vigna alla cantina si può garantire l’assoluta purezza e autenticità del vino naturale”. Con la vendemmia 2017 l’uva raccolta è entrata per la prima volta nella nuova cantina realizzata da Thomas impiegando materie prime e metodi di costruzione i più naturali possibile. Interrata sotto il vigneto, la cantina sfrutta le energie della terra e le risorse della natura, a partire dalla legna del bosco attorno alla tenuta di famiglia.

Percorsi di conoscenza e degustazione per recuperare e conservare le tradizioni ad INGRESSO LIBERO.

Domenica 25 MARZO 2018 ore 15,30

I legami del corpo

"se avessimo il modo di dare a tutti la giusta dose di cibo e di esercizio fisico, né in eccesso né in difetto, avremmo trovato la strada per la salute. "(Ippocrate)

Conversazione con Simonetta del Testa chinesiologa massofisioterapista e il dr. Dino Sintoni naturopata.

A seguire, degustazione in tema

GEO lunedì 19 marzo 2018 su RAI 3 ore 17

Giovanni Pascoli e Pellegrino Artusi: due illustri della Romagna le cui storie si incontrano in una trasmissione televisiva. Lo faranno a Geo, il celebre programma di Rai3 condotto da Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi.

Ospiti della puntata Carla Brigliadori, responsabile della scuola di cucina di Casa Artusi, e il sindaco di San Mauro Pascoli Luciana Garbuglia. Carla, si cimenterà in due ricette amate e decantate dal poeta del fanciullino: risotto romagnolesco e tagliatelle al ragù. Forse non tutti sanno infatti che Pascoli, in risposta quasi campanilistica alla ricetta del risotto allo zafferano inviatagli dall’amico Augusto Guido Bianco, mise in versi la sua personalissima interpretazione del risotto alla romagnola.

Insieme a lei, Luciana Garbuglia, che racconterà il progetto “Parco Poesia Pascoli” a Villa Torlonia, luogo della memoria pascoliana a San Mauro Pascoli, al centro di un poderoso intervento di restauro che vedrà anche la nascita di un teatro.

16 MARZO 2018, ore 17.30

Sala Convegno Chiesa dei Servi, Casa Artusi – Forlimpopoli

Consumi ittici e sostenibilità: percezione sociale e stime

Statistiche dei consumi tra ricerca, valorizzazione della filiera e riduzione degli scarti

Ce.D.R.A, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna in collaborazione con Casa Artusi

Un confronto tra le voci del momento istituzionale, esperti e stakeholders della filiera ittica sui risultati di una ricerca finalizzata alla messa a punto di un metodo di stima economico per trasformare il calcolo del consumo apparente di pesce in consumo reale.

La sostenibilità dell’intera filiera ittica, dalla produzione, alla trasformazione, al consumo, costituirà il fil rouge dell’incontro proponendo una mappatura dei maggiori punti critici, in termini di sprechi, e spunti di riflessione per un diverso modello di sviluppo partecipativo.

Interviene

Simona Caselli - Assessore Regionale Agricoltura, caccia e pesca

ne parlano

Giuseppe Lembo – Presidente COISPA

Giuliana Parisi – Coautrice della ricerca-Università di Firenze

Radi Petrova- Presidente Cooperativa Bio&Mare

coordina

Maria Severina Liberati- Presidente Ce.D.R.A.

La partecipazione ad INGRESSO LIBERO.

L'iscrizione è richiesta per il ritiro del materiale informativo: info@casartusi.it 0543743138