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The Extraordinary Italian Taste

La Prima Settimana della Cucina Italiana nel Mondo intende portare avanti le tematiche sviluppate con successo da Expo Milano 2015 e racchiuse nella Carta di Milano: qualità, sostenibilità, cultura, sicurezza alimentare, diritto al cibo, educazione, identità, territorio, biodiversità.
Il progetto s’inserisce nel piano di azioni per il sostegno al settore agroalimentare e alla cucina italiana, c.d. Food Act, presentato dal MIPAAF nel luglio 2015 per conto del Governo italiano, e nelle azioni previste dal Protocollo d’Intesa per la valorizzazione all’estero della cucina italiana di qualità, sottoscritto tra MAECI, MIPAAF e MIUR lo scorso 15 marzo 2016.
Il coordinamento della Settimana della Cucina è garantito dal Gruppo di lavoro, istituito dal Protocollo e presieduto dalla Farnesina.

Qui tutti i dettagli: http://bit.ly/2eQLpTj

Più di 1.300 eventi in programma dal 21 al 27 novembre in 105 Stati, dagli USA al Giappone, passando per Canada, Brasile, Russia, Cina ed Emirati Arabi Uniti, coordinati dalla rete all'estero della Farnesina. 295 le sedi diplomatiche, consolari e degli istituti italiani di cultura attivati. Tra gli obiettivi, far conoscere le produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane, con particolare riferimento ai prodotti di qualità certificata; valorizzare il saper fare italiano; diffondere i valori unici della Dieta Mediterranea; presentare l'offerta formativa del nostro Paese nel settore enogastronomico; rafforzare la presenza della cucina italiana all'estero anche attraverso le attività di specializzazione dei giovani cuochi e la presentazione dell'offerta della ristorazione italiana di qualità; infine promuovere i "percorsi del gusto" in Italia per i turisti.

Casa Artusi è partner uffciale della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo con 32 eventi in 17 Paesi.

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#italiantaste

www.casartusi.it

Prende il via dal 21 novembre 2016 la prima edizione della “Settimana della Cucina Italiana nel Mondo” promossa dal Ministero delle Politiche Agricole e dal Ministero degli Affari Esteri per promuovere il food made in Italy. Casa Artusi, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e grazie alla rete mondiale delle Rappresentanze Diplomatiche e Culturali del Ministero degli Affari Esteri, realizza il progetto “Pellegrino Artusi e l'unità italiana in cucina". Azione che dal 2011 a oggi è stata presentata in trentacinque Paesi nel mondo e, per questa occasione, sarà realizzata in ulteriori trenta città nei cinque Continenti. Dalla mostra omonima multilingue, alle conferenze scientifiche e letterarie, ai laboratori e show-cooking a cura dei “maestri di cucina” artusiani.

Il Ministero degli Affari Esteri, tra i progetti maggiormente innovativi, ha selezionato l’ARTUSI hackathon.

The Feast Days food in Artusi Cuisine. La cucina nei giorni di festa

Una nuova e originale proposta che lega tradizione culturale e innovazione aprendola all’ambiente digitale. Parliamo della cucina domestica, familiare, con particolare riferimento ai menù della Festa che rappresentano al meglio l’idea del Buon Vivere italiano, unendo al prodotto di qualità le pratiche virtuose del saper fare, l’innovazione del ricercare, l’importanza dello stare insieme. In poche parole, il cibo come occasione d’incontro e di scambio e come linguaggio universale in cui ogni cultura si ritrova. Il primo hackathon internazionale sulla cucina italiana non poteva quindi prendere spunto che da Pellegrino Artusi, autore del long seller "La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene", per riscoprirne l’eredità e promuoverla in chiave contemporanea. L’hackathon è un accelleratore di idee al quale partecipano, a vario titolo, esperti di diversi ambiti dell’informatica e della comunicazione (sviluppatori di software, programmatori, grafici web, digital maker) e mira alla realizzazione di strumenti originali e accessibili per sviluppare, attraverso il confronto, la conoscenza del nostro patrimonio eno-gastronomico, la cultura del mangiare bene, del mangiare sano e del non spreco, lo scambio di tradizioni, delle modalità e dei processi per fare della cucina la migliore spinta alla modernità responsabile. Questo progetto pilota, replicabile nel futuro in tutto il mondo, unisce e integra diversi ambiti che insieme si completano e si rafforzano nell’ottenimento del risultato atteso: cultura, innovazione, digital web, ricerca, agroalimentare e turismo e si compone, per questa versione pilota, di due momenti integrati di lavoro tra la Romagna e gli Stati Uniti.

La proposta, formulata da Casa Artusi e Terre del Buon Vivere in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, è stata presentata a New York (USA) il giorno 17 novembre 2016 alle ore 18 presso la Casa Italiana Zerilli Marimò – NY University alla presenza del Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano BONACCINI e del Console Generale d’Italia a New York Francesco GENUARDI.

http://www.artartusi.com/

http://www.lavocedinewyork.com/en/food/2016/11/30/artusi-goes-digital-passing-on-italian-homemade-co...

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