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L’evento reso possibile dalla partnership fra Ser.In.Ar. e Casa Artusi

Una delegazione di chef e docenti brasiliani che fanno riferimento a Senac (Ente di formazione appartenente a Fecomércio della regione Paranà, Brasile) dal 19 al 23 settembre è in Emilia-Romagna per conoscere le eccellenze della cucina di casa nostra. Il gruppo, guidato da Lùcio Marcelo Chrestenzen (assistente manager di Senac) è ospite di Casa Artusi e, nel corso della settimana, ha avuto l’opportunità di frequentare un corso presso la struttura di Forlimpopoli e di effettuare un programma di visite guidate al fine di conoscere non solo prodotti simbolo dell’eccellenza agroalimentare regionale ma anche di entrare all’interno della tradizione gastronomica locale, coglierne la storia e gli interessanti sviluppi in termini di creatività innovativa in cucina che si ispira propri ai cibi tradizionali.

Il gruppo ha avuto la possibilità di recarsi presso imprese del territorio per conoscerne i processi produttivi e ha visitato a Cesena, grazie al supporto organizzativo di Ser.In.Ar., il Campus di Scienze degli Alimenti dell’Università di Bologna: presso Villa Almerici i 14 componenti della delegazione sono stati accompagnati dal Prof. Marco Dalla Rosa all’interno del CIRI agroalimentare, per prendere visione delle attività di ricerca che vengono svolte in campo universitario e hanno avuto la possibilità di assistere ad una Lectio Magistralis sul tema dell’olio d’oliva, elemento fondamentale della dieta mediterranea.

La lezione è stata tenuta a più voci: dapprima Mattia Di Nunzio, ricercatore del CIRI Agroalimentare, ha introdotto il tema, mettendo in risalto gli aspetti salutistici dell’olio d’oliva, storicamente legati ad un utilizzo come balsamo curativo per diverse malattie ed oggi come alimento in grado di offrire ripercussioni alquanto benefiche contro l’obesità, per la prevenzione di tumori e patologie cardiovascolari e per combattere l’ipertensione. Successivamente, grazie a Tullia Gallina Toschi, docente presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari, è stata approfondita l’analisi sensoriale dell’olio d’oliva in merito ai criteri di qualità, purezza e classificazione, con alcuni accenni alle principali norme (Unione Europea – Consiglio Oleicolo Internazionale e Codex Alimentarius) che regolano il prodotto olio d’oliva. E’ seguita un’interessante esercitazione pratica con assaggi, curata da Sara Barbieri, capo panel del medesimo Dipartimento, finalizzata all’individuazione degli attributi positivi e negativi di diversi tipi di olio.

Questo evento può segnare l’avvio di una collaborazione fra Ser.In.Ar. e Casa Artusi, finalizzata ad una sinergia formativa fra eccellenze in campo enogastronomico e opportunità offerte dal sistema universitario e dall’intero territorio provinciale, al fine di offrire a delegazioni e ospiti della struttura di Forlimpopoli preziose occasioni di conoscenza delle peculiarità del tessuto economico, culturale e formativo locale.

In occasione della XX Festa Artusiana e in coincidenza con l’uscita del manuale artusiano tradotto in francese, “ La Science en cuisine et l’art de bien manger” della Casa editrice Actes Sud, la città di Forlimpopoli, su proposta del Comitato Scientifico di Casa Artusi, assegna uno speciale Premio Artusi a Paul Bocuse, il monumento della cucina francese nel mondo.

Lo Speciale Premio Artusi 2016 a Paul Bocuse, grande innovatore della cucina francese che, grazie a una lunga e prestigiosa carriera, ne resterà punto di riferimento imprescindibile nel mondo.

Lo Speciale Premio Artusi viene consegnato a Lione Sabato 5 NOVEMBRE 2016.

Per saperne di più:

http://www.festartusiana.it/premio-artusi/paul-bocuse-premio-artusi-2016/

http://www.bocuse.fr

http://www.institutpaulbocuse.com/

Notizia Ansa

“La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” è anche in lingua francese!

Il manuale, editato dalla prestigiosa Actes Sud, è uscito in Francia il 21 settembre 2016 e, domenica 25 settembre, è stato presentato in anteprima nazionale a Les Fetes Gourmandes autunnali, organizzate da Villeneuve Loubet, città natale del cuoco Auguste Escoffier con cui è gemellata Forlimpopoli, città d’origine del gastronomo Pellegrino Artusi.

La traduzione del manuale artusiano è stata curata da Marguerite Pozzoli, direttore della collezione “Letteratura italiana” per la stessa Casa Editrice, inseme con Lise Chapuis.

Il libro porta l’introduzione di Alberto Capatti, massimo esperto artusiano e componente del Comitato Scientifico di Casa Artusi.

La Pozzoli, durante la presentazione a Villenuve Loubet, ha evocato il percorso del manuale che fu pubblicato per la prima volta nel 1891 a spese dell’autore per poi conoscere immenso successo a livello nazionale ed internazionale. Nel corso delle edizioni, Pellegrino Artusi continuò ad arricchirlo di innumerevoli ricette fino alla sua morte avvenuta nel 1911. Il manuale è oggi riconosciuto come dettagliata testimonianza della cucina italiana, ma anche della storia e della lingua del Bel Paese.


Giovedì 27 Ottobre 2016, ore 20.30

La San Nicola, Associazione di volontariato di Castelfranco Emilia che da anni segue gli eventi come la Sagra del Tortellino tradizionale nella seconda settimana di settembre e l’evento Motori & Sapori, ci guiderà alla conoscenza dei segreti del Tortellino. Saremo immersi nella storia di questo mito culinario, assisteremo alla preparazione del ricco ripieno e poi ogni corsista tirerà una sfoglia e chiuderà i propri tortellini e li porterà a casa. Il tutto sotto la guida delle sapienti mani delle Rezdore emiliane.

http://www.casartusi.it/it/corsi/il-tortellino-che-passione/