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Corso professionalizzante in

Riconoscimento e tutela dei prodotti tipici e del territorio”.

www.baicr.it

L’obiettivo del corso è di fornire una approfondita conoscenza interdisciplinare delle diverse forme di tutela e valorizzazione dei prodotti tipici con attenzione anche agli aspetti applicativi e alle attività operative di marketing e promozione del territorio.
Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di padroneggiare gli strumenti per esercitare sul territorio la professione di consulente e di promotore della qualità.

MODALITÀ DI FRUIZIONE
Il corso viene erogato in modalità executive (composta da 2 + 2 + 2 giorni) ed inizierà il 10 Marzo.

AGEVOLAZIONI
E’ prevista una riduzione del 30% sulla quota d'iscrizione al corso per coloro che appartengono alle seguenti categorie:
Soci Slow Food, Narratori del Gusto, INSOR; dipendenti: P.A, Federalimentare, Confagricoltura, CIA, Coldiretti, Confartigianato, CNA, ISMEA, Camere di Commercio ed ex iscritti al Master “Cultura dell’Alimentazione e delle Tradizioni Enogastronomiche” Università degli studi di Roma Tor Vergata e BAICR Cultura della Relazione.

#buonvivere

Si è concluso domenica 19 febbraio, il primo hackathon dedicato alla figura del padre della “Scienza in cucina”: ArtArtusi.

La giuria ha assegnato il primo premio di 6.000 euro (patrocinato da De’Longhi Kenwood) al gruppo “Artusi Learning” che ha sviluppato un progetto per la digitalizzazione dell’esperienza artusiana: una piattaforma per corsi di cucina e l’acquisto online di speciali “box” contenenti gli ingredienti necessari per le ricette distribuiti da fornitori associati.

Il secondo premio, di 3.000 euro (fornito da Romagna Terra del Buon Vivere e Joule), al progetto “Pappartusi” che ha sviluppato un’app per selezionare le ricette artusiane in base alle caratteristiche dell’utente, il grado di difficoltà e le abitudini alimentari.

Il terzo premio di 2.000 euro (sostenuto da o2e) al gruppo “Arty” che ha ideato un assistente culinario e guida per gli utenti per evitare gli orrori a cui spesso, soprattutto all’estero, si assiste.

Un premio speciale a Edoardo Savini, il più giovane partecipante (18 anni).

La seconda tappa di ArtArtusi si svolgerà alla New York City University entro il mese di maggio.

“La prima edizione di ArtArtusi – spiega Monica Fantini, coordinatrice di Romagna Terra del Buon Vivere – è stata un successo ben al di sopra delle nostre già rosee aspettative. Da queste 36 ore sono emerse grandi idee molto concrete e allo stesso tempo visionarie”.

La giuria che ha assegnato i premi era formata da Giordano Conti (Presidente Casa Artusi), Alessandra Spada (Alkemy e Catchy), Monica Fantini (vicepresidente Fondazione Cassa di Risparmi di Forlì e coordinatrice Romagna Terra del Buon Vivere), Valentina Solfrini (blogger Hortus Natural Cooking), Alessandro Imparato (Joule), Simona Caselli (assessore Politiche Agricole RER), Massimo Temporelli (The Fab Lab), Enrico Sangiorgi (Prorettore Didattica Università di Bologna), Gianluca Orazi (responsabile marketing e advertising Zanichelli Editore) e Marco Cavallaro (Kenwood).

ArtArtusi è un progetto di Casa Artusi, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Romagna Terra del Buon Vivere, Catchy srl e Talent Garden, con il sostegno del Comune di Forlì, e vede il supporto e il patrocinio della Regione Emilia-Romagna – Assessorato all’Agricoltura, Ministero degli Affari Esteri e Ministero delle Politiche Agricole e la partnership della Casa Italiana Zerilli-Marimò della New York University.

L’appuntamento forlivese è stato sostenuto da De’Longhi e Kenwood, brands leader di mercato nella produzione di piccoli elettrodomestici per la cucina e la cura della casa, e da o2e virute e canoscenza, Joule 4.0 energia sotto controllo, Finger Links, Orogel, Unieuro e Alkemy lab.

Gli hastag ufficiali per seguire sui social l’evento sono: #ArtArtusi #BuonVivere #italiantaste e #vivereALLitaliana, #esteroer.

FOTO Geo

La Scuola di cucina Casa Artusi ospite di Sveva Sagramola a GEO (Rai 3). Carla Brigliadori ha presentato e preparato: Tagliatelle col prosciutto (ricetta Artusiana n.69) e Triglie col prosciutto (ricetta Artusiana n.468)