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Sabato 1 AGOSTO 2020

ore 19

Casa Artusi, Chiesa dei Servi

Apertura della Festa Artusiana 2020 nell'anno del bicentenario della nascita di Pellegrino Artusi

Saluto di Milena Garavini, Sindaco del Comune di Forlimpopoli e


ARTUSI OGGI

al tempo della novella attenzione alla cucina di casa

L'incontro vuole costituire un momento di riflessione sull'attualità dell'insegnamento artusiano anche a seguito del tempo domestico trascorso dagli italiani nel corso degli ultimi mesi, ritrovando, forzatamente ma felicemente, una nuova dimensione di pratica di cucina, libera e rassicurante.

La triade Igiene Economia Buongusto a cui Pellegrino Artusi si ispira sin dalla prima edizione del suo manuale ancora oggi può servire da linea per chi ama preparare il proprio cibo e condividerlo a tavola.


Interventi:

Massimo Montanari, Presidente Comitato Scientifico di Casa Artusi, Università di Bologna

Alberto Capatti, Direttore Scientifico Casa Artusi, storico della gastronomia

Andrea Segrè, Presidente Fondazione Fico, Università di Bologna

Stefano Salis, Il Sole 24 ore


Mauro Felicori, Assessore alla Cultura e Paesaggio della regione Emilia-Romagna


A conclusione si propone il Manifesto della cucina in casa.

NOCINI a confronto Bicentenario

Premiazione domenica 9 AGOSTO 2020 ore 18 in Casa Artusi

e in streaming sui canali social Casa Artusi

Confronto dedicato ai nocini di produzione casalinga: organizzato dall’ Associazione Italiana Sommelier sezione Romagna in collaborazione con il Comune di Forlimpopoli, Casa Artusi e l’Istituto Alberghiero “Pellegrino Artusi” di Forlimpopoli.

La premiazione avverrà in Casa Artusi, durante la Festa Artusiana, domenica 9 AGOSTO 2019 alle ore 18, in occasione dell’incontro pubblico sul nocino tradizionale in Emilia-Romagna al quale interverranno rappresentanti dell’AIS Romagna, del Comune di Forlimpopoli e dell’Istituto Alberghiero “Pellegrino Artusi”.

Una giuria composta da Sommelier AIS ed esperti degustatori di nocino valuterà i cinque campioni arrivati in finale.

REGOLAMENTO

  • Possono partecipare al confronto tutti i produttori casalinghi di nocino residenti nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini e nel comune di Imola, che dovranno consegnare un campione (di qualsiasi annata) del prodotto di 250 grammi in bottiglietta di vetro (vuoto a perdere). Al di fuori di questo territorio saranno ammessi massimo 10 campioni per provincia o Compagnia del Nocino di riferimento.
  1. Il campione di 250 grammi andrà consegnato in Casa Artusi, via Costa 27 (piano SECONDO) Forlimpopoli, telefono 0543.743138 oppure 349.8401818, il LUNEDI’ dalle 15 alle 18 oppure il GIOVEDI’ dalle 9.30 alle 12 previo versamento della quota di partecipazione di 5 euro. Contestualmente alla consegna, i partecipanti dovranno comunicare il proprio nome, indirizzo, recapito telefonico e, se disponibile, indirizzo m@il.

La consegna dei campioni di NOCINO deve avvenire entro il 30 LUGLIO 2020

  1. La giuria del concorso sarà composta di cinque membri, proposti dall’Associazione Italiana Sommelier, sezione Romagna.
  2. I campioni in concorso, dopo lo svolgimento della selezione, resteranno a disposizione dell’AIS Romagna.
  3. L’esame dei campioni in concorso avrà luogo in Casa Artusi, con valutazione basata su una scheda di degustazione. La scheda con il punteggio attribuito ad ogni campione sarà consegnata agli interessati. Dopo l’esame dei campioni si provvederà alla compilazione della classifica.
  4. I primi 5 classificati parteciperanno alla selezione finale con premiazione e consegna dei premi Noce d’oro, d’argento e di bronzo


Festeggiamo i 200 anni della nascita del padre della cucina italiana con Itchefs-GVCI Virtual Group of Italian Chefs, il network di oltre 2200 professionisti della cucina italiana che lavorano in più di 70 Paesi nel mondo.

La 13° edizione dell’International Day of Italian Cuisines, organizzata da Itchefs-GVCI, in collaborazione con Casa Artusi, si terrà nel giorno del compleanno del gastronomo di Forlimpopoli, il 4 agosto 2020.

Chef e ristoratori di tutto il mondo avranno l’opportunità di cimentarsi con un piatto dell’autentica tradizione romagnola: Cappelletti all’uso di Romagna, ricetta n.7 de La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene. Questa ricetta, scelta come piatto ufficiale per l’edizione del 2020, dimostra ancora una volta la volontà di GVCI e di Casa Artusi, di promuovere e valorizzare gli autentici sapori della tradizione gastronomica italiana, parte fondamentale del patrimonio culturale mondiale.

L’International Day of Italian Cuisines del 2020 afferma la pratica in cucina come un’esperienza di scambio tra le persone e conferma Pellegrino Artusi, un punto di riferimento per gli appassionati e per i professionisti, che vogliono con il loro lavoro promuovere e tutelare le eccellenze del made in Italy.


We celebrate the 200th bithday anniversary of the father of Italian cuisine with Itchefs-GVCI, Virtual Group of Italian Chefs, the network of over 2200 professionals working in more than 70 countries worldwide. The 13th edition of the International Day of Italian Cuisines, organized by Itchefs-GVCI, in collaboration with Casa Artusi, will be held on the birthday of the gastronome of Forlimpopoli, the 4 August 2020.

Chefs and restaurateurs from all over the world will have the opportunity to try a dish of authentic Romagna tradition: Cappelletti all’uso di Romagna, recipe n.7 of The science in the kitchen and art to eating well. This recipe, chosen as the official dish for the 2020 edition, demonstrates once again the will of GVCI and Casa Artusi, to promote and enhance the authentic flavors of italian gastronomic tradition, a part of the world’s cultural heritage.

The IDIC of 2020 affirms the practice in the kitchen as an experience of exchange between people and confirms Pellegrino Artusi, a reference point for lovers and professionals who want to promote and protect the excellence of products made in Italy

“Estate italiana con Pellegrino Artusi” - Consolato Generale d'Italia a Francoforte @ItalyinFFM in collaborazione con Casa Artusi

per celebrare il bicentenario di Pellegrino Artusi
una serie di iniziative all'aperto presso InCantina Enoteca Regionale Emilia Romagna a Francoforte.
Presente virtualmente all’inaugurazione il Presidente di Casa Artusi Laila Tentoni
#vivereallitaliana #WeAreItaly #artusi200
Ministero Degli Affari Esteri - "La Farnesina"
Regione Emilia-Romagna Cultura Emilia-Romagna

Una serata dedicata a “Pellegrino Artusi, il gastronomo che visse nel futuro” nell’ambito della rassegna “Per l’alto sale – Il trebbo in musica 2.0”

Protagonisti la presidente di Casa Artusi Laila Tentoni e i Bevano Est

Mercoledì 24 giugno, ore 21,30 – Arena dello Stadio dei Pini, Milano Marittima

Trasferta in riva al mare per le celebrazioni artusiane, grazie al Ravenna Festival.Mercoledì 24 giugno, a partire dalle ore 21,30, l’Arena dello Stadio dei Pini di Milano Marittima ospiterà una serata di parole e melodie dedicata a “Pellegrino Artusi, il gastronomo che visse nel futuro”. L’appuntamento fa parte della rassegna “Per l’alto sale - il trebbo in musica 2.0”, organizzata da Ravenna Festival con il Comune di Cervia.

A guidare il pubblico alla scoperta dell’autore di “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” e dell’attualità dei suoi insegnamenti sarà un’autorità in materia: la presidente di Casa Artusi Laila Tentoni, da molti anni impegnata a divulgare e valorizzare l’eredità artusiana nel mondo. La parte musicale, invece sarà affidata al gruppo dei Bevano Est che, come Artusi, ha le sue radici a Forlimpopoli, dove si è costituito una trentina di anni fa, all’interno della locale Scuola di Musica Popolare.

Si parlerà di ricette e, soprattutto, dei dettami del grande Pellegrino (qualità degli ingredienti, stagionalità, territorialità, semplicità, ecc.), validi oggi più che mai. Ma sarà anche l’occasione per conoscere un personaggio decisamente fuori dall’ordinario, colto, curioso e arguto - come attestano le considerazioni e gli aneddoti che arricchiscono le sue ricette, fino a trasformarle in veri e propri ‘racconti culinari’ – e di capire perché il suo manuale di cucina sia diventato uno dei libri più importanti per la costruzione dell’identità nazionale, pochi decenni dopo l’unità d’Italia.

La serata è in collaborazione con Casa Artusi.